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Caserta, 19 dic – Ha sicuramente contribuito ad arricchire il colore locale l’extracomunitario che completamente nudo, brandendo una pompa per bici, si era messo a danneggiare una fila di auto in sosta in via San Giuliano, a Marcianise (Caserta). Così si era presentata la bella scena davanti agli agenti della polizia municipale, guidata dal comandante Alberto Negro, nel pomeriggio di ieri. Lo riferisce Casertanews.

Fuori controllo

L’allarme è stato lanciato dai residenti testimoni dell’accaduto, che hanno telefonato alla sala operativa del comando. Giunte sul posto, le forze dell’ordine hanno trovato lo straniero completamente fuori controllo, non si sa se per un attacco psicotico o se sotto effetto di sostanze stupefacenti: dopo essersi denudato, aveva iniziato a dare in escandescenze sferrando colpi alle vetture lungo la strada con la pompa da bici.

La corsa al pronto soccorso

Immediato l’intervento della pattuglia dei vigili urbani, che, coadiuvati da alcuni volenterosi presenti, sono riusciti – sudando le proverbiali sette camicie – a immobilizzare l’uomo e caricarlo su di un ambulanza, che l’ha condotto in ospedale dove il personale medico l’ha sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio. Le cronache locali riferiscono che nemmeno il viaggio è stato privo di problematiche: nel corso del tragitto verso il pronto soccorso di Aversa, infatti, l’immigrato ha defecato nel veicolo, rendendolo inutilizzabile. L’uomo, oltre ad essere privo dei vestiti, non aveva con sé – ovviamente – nemmeno i documenti di riconoscimento e la sua identità resta tutt’ora sconosciuta. L’uomo non è nuovo a questo tipo di exploit: domenica scorsa ad Orta di Atella aveva provocato danni e messo a repentaglio la sicurezza dei presenti in un’area verde.

Cristina Gauri

4 Commenti

  1. Qui mi corre l’ obbligo di far sorridere un po’. A tutti.
    E’ mezzodì, è ora di pranzo, gli operai colleghi di Carlo che è restato in alto su una impalcatura, lo chiamano dicendogli: “stacca Carlo che è mezzogiorno!”.
    Carlo li sente, non capisce e chiede di ripetere. Di rimando i colleghi, ad alta voce: “staccaa Carloo che è mezzogiorno!”.
    Carlo non capisce ancora e urla di ripetere. Di rimando i colleghi, urlando: “staccaaa Carlooo che è mezzogiornoo!”.
    Ancora Carlo non comprende e comincia a fare gestacci!
    Al che i colleghi giù, spazientiti: “stà-a-kakkà che è mezzogiono!”

    Quando si arriva alla cacca, bisogna o concimare o ridere.

  2. Probabilmente questo immigrato ha sviluppato delle turbe in seguito alla freddezza con cui è stato accolto scendendo dalla nave.
    Io denuncerei Salvini.