Palermo, 4 giu – Leoluca Orlando, primo cittadino di Palermo, torna a parlare degli immigrati o, per meglio dire, migranti o, per meglio dire… niente di tutto ciò. Questioni linguistiche. L’illuminato intervento si è tenuto a margine del convegno La scherma come strumento di integrazione dei popoli del Mediterraneo che celebra il centenario della federazione di scherma siciliana.

“Siamo tutti persone umane”

“È molto importante eliminare la parola migranti – dice Orlando, da sempre acerrimo nemico dei respingimenti e delle politiche di Matteo Salvini – considerando i migranti delle persone che sentono il diritto di vivere in luogo diverso da quello in cui sono nati. Come i nostri figli o i nostri nonni che hanno deciso di andare a vivere in un altro paese chiedendo di essere considerate persone umane”.

“Messaggio per chi vuole dividere le persone”

“Io sono persona, noi siamo comunità – dice ancora il sindaco del capoluogo siciliano – è questo quello che serve per accogliere nel migliore dei modi i campionati di scherma. Persona dal latino significa maschera e sulla pedana siamo tutti uguali, abbiamo tutti la stessa maschera. Questo è un messaggio importante per chi pensa di dividere le persone in base alla religione, alla lingua o al colore della pelle”.

L’ennesima provocazione

Orlando, ricordiamo,  a margine di una conferenza stampa che si è tenuta in Palazzo delle Aquile insieme alla Ong Mediterranea Saving Humans dichiarò, in merito alla gestione degli sbarchi del governo gialloverde: “Quello che abbiamo visto è la conferma di un genocidio volontario, determinato dal comportamento del ministro dell’Interno”. Quel ministro dell’Inteno di cui violò le disposizioni in termini di sicurezza, sospendendo, a Palermo, per gli stranieri coinvolti nell’applicazione del decreto Sicurezza “qualunque procedura che possa intaccare i diritti fondamentali con particolare, ma non esclusivo, riferimento alla procedure della residenza anagrafica”. Dalla violazione delle regole di legge a quelle lessicali …

Ilaria Paoletti

9 Commenti

  1. Infatti non sono migranti,sono clandestini, tutti maschi,ben nutriti e difesi dalla casta burocrate sinistra………sono invasori, indegni spesso di essere definiti ospiti, parassiti a carico del nostro sistema di accoglienza e welfare………..coloro che lavorano e portano rispetto alle regole del buon vivere possono tranquillamente stare nel nostro paese………. coloro che spacciano e delinquono devono tornare a casa loro ,dopo un congruo periodo di lavori utili, sfalcio dell’erba infestante e pulizia strade………. Le cazzate della sinistra offendono in modo ignobile gli italiani onesti.

  2. Ma chi si crede questo? Un discepolo di Cristo che viene a insegnarci l’italiano.Certi personaggi non hanno limiti alla loro saccenza e stima di sè.

  3. Vabbè ma la colpa è dei palermitani l’hanno votato e adesso si prendano il pacchetto completo di immigrati e datosiche è così magnanimo si prendesse pure una bel container di zingari.tanto mi pare che sOno della stessa tazza bastata di orlando cascio. E sfoglia mo i vecchi fiorai per vedere chi è Orlando cascio padre e figlio.

  4. Il sindaco Orlando, che veramente sa fare il sindaco come lui sostiene, pensasse di più ai suoi concittadini che gli pagano lo stipendio. Pensasse di più a questa splendida città che è letteralmente sommersa di rifiuti, pensasse alle strade che sono veramente degne di altri tempi in cui si viaggiava con i carretti. Pensasse di più ai numerosi senza tetto, suoi concittadini, e la finisse di fare polemiche inutili.

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