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Roma, 21 set – Oggi si riunisce il consiglio di amministrazione Rai che deve nominare il nuovo presidente della tv pubblica. Il consigliere scelto dovrebbe essere ascoltato in commissione Vigilanza martedì prossimo, prima del via libera definitivo della bicamerale. Il nome indicato dalla maggioranza Lega-M5S è quello del giornalista Marcello Foa, che, dopo la bocciatura dello scorso luglio per il mancato sostegno di Forza Italia, ora, in virtù della rinnovata intesa nel centrodestra, potrebbe raggiungere i due terzi dei voti necessari in commissione grazie al sì degli azzurri.
Foa dovrebbe passare con l’opposizione dei consiglieri Rita Borioni (Pd) e Rodolfo Laganà (consigliere scelto dai dipendenti Rai).
Berlusconi si è rimangiato la parola su Foa“, è l’accusa dell’ex segretario del Pd Matteo Renzi. Ieri la commissione Vigilanza ha approvato a maggioranza – voto contrario di Pd, LeU e Casini, astensione di Forza Italia – la risoluzione Lega-M5S che sollecita il Cda Rai a procedere all’elezione del presidente scegliendo tra i consiglieri ad eccezione di chi riveste il ruolo di amministratore delegato. E Foa, per l’appunto, è consigliere anziano.
A breve sul tavolo del consiglio arriveranno anche le prime nomine della nuova gestione. In pole per il Tg1 confermato Gennaro Sangiuliano, sostenuto dal centrodestra, a meno che la spunti Alberto Matano, gradito al M5S, che potrebbe essere dirottato al Tg2. Al Tg3 si attende la conferma di Luca Mazzà, mentre alla radiofonia si parla di Paolo Corsini. Per il TGR sono in lizza, sostenuti dalla Lega, Alessandro Casarin o Luciano Ghelfi, in corsa anche per il Tg2 qualora Matano andasse al Tg1. Per lo sport resta favorito Jacopo Volpi.
Adolfo Spezzaferro

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