Il Primato Nazionale mensile in edicola

Milano, 21 dic – L’anno volge al termine e il pluri-indagato sindaco di Milano Beppe Sala regala ai milanesi degrado, abbandono immigrazione. E CasaPound glielo fa notare, portando sotto Palazzo Marino una serie di pacchi dono. Il bliz, avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri, ha visto un gruppo di militanti della tartaruga frecciata arrivare in piazza della Scala con uno striscione e alcuni pacchi regalo, con tanto di biglietto.



“Buon Degrado”, “Buon disagio sociale”, “Un anno pieno di immigrazione”, “Serena emergenza abitativa” le frasi a corredo dei pacchi rigorosamente incartati in un lucido e splendente rosso. “Sono i regali dell’amministrazione comunale ai cittadini” ha spiegato la portavoce milanese di CasaPound Italia, Angela De Rosa, che ha denunciato come la giunta meneghina abbia totalmente abbandonato la città preferendo invece concentrare tutte le sue attenzioni all’emergenza neofascista che starebbe affliggendo la città. Per questo Sala, anziché pensare alla reale sicurezza dei cittadini, ha preferito installare il metal detector all’ingresso di Palazzo Marino, dopo il blitz che CasaPound portò a termine in consiglio comunale lo scorso 29 giugno chiedendo le dimissioni del sindaco per gli scandali in cui è implicato.

Black Brain

È un fatto, però, che le periferie di Milano siano sempre più sole e in balia degli eventi, di un’immigrazione fuori controllo, del degrado e della mancanza di sicurezza che essa porta con sé. Per non parlare del disagio sociale dovuto all’emergenza abitativa e a una povertà latente che peggiora di giorno in giorno, in cui i milanesi sono costretti a vivere e sopravvivere. Una Milano dove in mote zone, anche del centro, la criminalità la fa da padrone, e dove è sempre più difficile vivere.

Per accertarsi su chi siano gli organizzatori del blitz di CasaPound, avvenuto nel bel mezzo di un pomeriggio dove il traffico milanese sembrava impazzito, dove la frenesia prenatalizia imperava, sono in corso verifiche da parte degli organi di polizia. Per i criminali e per chi vandalizza la città, invece, nessun controllo.

Anna Pedri

 

Pivert casual italian brand

La tua mail per essere sempre aggiornato

7 Commenti

  1. Milano è ormai un pisciatoio cacatoio e illegalità diffusa a cielo aperto. Intere zone ormai in mano a gang latino americane e spacciatori magrebini. Ma è solo percezione.

  2. Tredici anni fa sono stato a Milano a fare il soldato e posso dire che era un salottino e pieno di persone serene….ora lo schifo targato pd ha immerdato questa meravigliosa città di cui ho lasciato un pezzo del mio cuore e testa….povera Milano ti hanno come violentata poiché hai creduto alle false promesse della sinistra…..svegliati ribellati c—o!!!!!!!

  3. …….riepiloghiamo…….se piove e la citta’ si allaga sono le bombe d’acqua…….se arrivano i presunti migranti è colpa degli scafisti…….se intere zone della città sprofondano nel degrado è colpa dei razzisti italiani che non sanno integrarsi allo straniero…….se come sindaco ci si rende conto che oramai solo i centri sociali ti rivoterebbero…….IL TUTTO è colpa dell’onda nera , dei neofascisti , del ceto medio che non si allinea……. di questi comunisti falsi , ipocriti ed incapaci di governare ormai ne abbiamo le sfere piene.

  4. Bisognerebbe impoverire tutti questi come sala con il sequestro dei loro beni vitalizi vari ,farli vivere con le loro famiglie nel degrado per un pó insieme a quelli che sono andati a prendere in africa, hanno reso un paese invivibile pericoloso .Purtroppo non siamo l’Austria non siamo Ungheresi.

Commenta