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Milano, 26 mar – Era stato edificato nel 2014 nell’estrema periferia ovest di Milano:  fortemente voluto dall’allora sindaco di Milano Giuliano Pisapia, che stanziò 642mila euro per la sua costruzione, doveva essere un campo nomadi modello di integrazione, il fiore all’occhiello della giunta per dimostrare che la convivenza pacifica e senza degrado con i rom è possibile: venti casette prefabbricate e ammobiliate, con tanto di giardinetti privati, disponibili ad un canone mensile di 90 euro, che – incredibile a dirsi! –  che la metà dei residenti non ha mai pagato, mentre l’altra pagava un mese si e quattro no. Sullo stato del campo a pochi mesi dalla sua edificazione si era pronunciata Silvia Sardone, consigliere regionale e comunale dell’allora Gruppo Misto: “Auto completamente cannibalizzate, cumuli enormi di spazzatura, sversamenti di rifiuti liquidi, lavatrici, tv, forni a microonde, decine di biciclette, carcasse di moto, cavi di rame: se è questa l’integrazione che ha in mente la sinistra, direi che siamo completamente fuori strada: lo sgombero deve essere immediato“. Storie di ordinaria amministrazione per uno stanziamento rom. “L’area del campo rom è totalmente fuori controllo, molti cittadini sono preoccupati e la convivenza non è per niente buona”.

“Il campo nomadi più bello d’Europa”

Oggi, riporta il Giornale, l’accogliente giunta Sala ha stanziato ben 270mila euro per l’ampliamento e la messa in sicurezza del campo, con una delibera dall’amministrazione comunale. E’ stato definito “il villaggio nomadi più bello d’Europa”, forse da chi non vi abita vicino. Chissà come sono quelli brutti allora. E proprio un secondo report de Il Giornale smentisce questa definizione, confermando che spazzatura, macerie, rottami e decine di biciclette rubate la fanno da padrone. Sempre la Sardone si è espressa contro questo maxi-finanziamento: “Altri soldi sperperati dalla sinistra in nome di un’integrazione che esiste solo nelle favole: dal 2013 i nomadi di quello che doveva essere il miglior villaggio rom d’Europa, infatti, non stanno facendo altro che infrangere le leggi”. E conclude: “La giunta Sala, di fronte a ciò, anziché sgomberare stanzia altri fondi: una situazione a dir poco tragicomica che non fa altro che ripercuotersi sui cittadini di Muggiano, esasperati dalla criminalità e dal degrado che gravitano attorno al campo rom”. Gli abitanti del “campo più bello d’Europa” incassano e ringraziano.

Cristina Gauri

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