Orvieto, 12 set – Matteo Salvini accetta la sfida lanciata da Dario Franceschini: se M5S e Pd vogliono allearsi alle Regionali,come proposto dal ministro dem, “lo facciano. Nel nome della poltrona non conoscono vergogna, lo facciano anche in Umbria, li sfido“. Così il leader della Lega, parlando con i giornalisti ad Orvieto. “Si sono denunciati, minacciati insultati fino a ieri – prosegue l’ex ministro dell’Interno – per cercare di salvare la poltrona si mettono insieme. Tanto in Umbria si vince, il 27 ottobre verrà ricordata come la festa della libertà dell’Umbria e degli umbri. Quindi possono inventarsi qualsiasi cosa, gli può andare bene a Roma per qualche tempo. In Umbria si cambia, la sinistra ne ha combinate troppe in Umbria, non sono minimamente preoccupato”, afferma convinto Salvini.

“Non durano, si stanno scannando per 40 poltrone”

Poi il leader della Lega attacca i due protagonisti dell’inciucio giallofucsia. M5S e Pd “dicono che arriveranno a fine legislatura nel nome dell’odio nei confronti della Lega, ma gli può andare bene solo per qualche tempo. Si stanno già scannando anche stamattina per quaranta poltrone da sottosegretari. Quindi – è il pronostico del leader del Carroccio – non penso potranno andare avanti a lungo solo legati dalle poltrone, perché sull’immigrazione hanno già cominciato a litigare, sulle tasse hanno già cominciato a litigare, sulle pensioni hanno già cominciato a litigare, sulle infrastrutture e sulle autostrade hanno già cominciato a litigare”. Infine Salvini rivendica il suo primato sulle altre formazioni politiche: “Ho visto che anche oggi gli ultimi sondaggi dicono che la Lega è di gran lunga il primo partito italiano. Noi lavoriamo per il bene dell’Italia, questi per la loro poltrona. Ma prima o poi a votare si va”.


Adolfo Spezzaferro

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