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Roma, 13 gen – Cesare Battisti sarà trasferito dalla Bolivia in Brasile, dove l’aereo brasiliano che è andato a prenderlo a Santa Cruz farà scalo a Brasilia, e da lì sarà trasferito in Italia.

Lo ha confermato il ministro Augusto Heleno, a capo del gabinetto per la Sicurezza del presidente Jair Bolsonaro, dopo una riunione con lo stesso Bolsonaro, il ministro della Giustizia Sergio Moro e degli Esteri Ernesto Araújo.

Il terrorista comunista pluriomicida catturato ieri a Santa Cruz da una squadra speciale Interpol di agenti italiani, brasiliani e boliviani, sarà quindi espulso in Brasile e da lì estradato in Italia.

Due uomini dell’Antiterrorismo e della Criminalpol sono sul posto. Un aereo del governo italiano con a bordo anche uomini dell’Aise – l’Agenzia d’intelligence che si occupa dell’estero – e investigatori della Polizia è già decollato per la Bolivia. L’arrivo è previsto per le 17 di oggi, ora italiana, ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, aggiungendo: “Le nostre carceri lo attendono”.

Secondo il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, Battisti “sarà portato nel carcere più vicino allo scalo di atterraggio. Presumibilmente sarà Rebibbia“.

Ad attenderlo qui da noi – ha scritto il premier Conte su Facebook – ci saranno le nostre carceri affinchè possa espiare le condanne all’ergastolo che i tribunali italiani gli hanno inflitto a suo tempo con sentenze passate in giudicato, non certo a causa delle sue idee politiche, bensì per i quattro delitti commessi e per i vari reati connessi alla lotta armata e al terrorismo”.

Anche il ministro dell’Interno Matteo Salvini è tornato a commentare la cattura dell’ex membro dei Pac: “Farò di tutto perché questo delinquente possa essere in Italia domani. Battisti è un assassino, non un ideologo o un filosofo. E dovrà marcire in galera fino all’ultimo dei suoi giorni. Già si è aperto il dibattito sul fatto che l’ergastolo è inumano, che bisogna vedere la buona condotta. Non deve uscire vivo di galera perché quando toglieva la vita agli innocenti non si è posto il problema se l’ergastolo fosse umano e disumano. Chiederemo conto a registi filosofi che hanno firmato appelli per questo assassino comunista“.

Sono orgoglioso di essere nemico di certa gentaglia perché l’Italia sono i poliziotti che prendono gli assassini non quelli che li difendono”, ha aggiunto.

In verità, salvo smentite o nuovi accordi con il Brasile, come ha precisato l’ex direttore degli Affari di Giustizia del ministero, Raffaele Piccirillo, che seguì direttamente il caso quando ministro era Andrea Orlando, l’Italia non potrà applicare l’ergastolo, ma una pena massima di trent’anni.

In Brasile non c’è l’ergastolo, è vietato dalla Costituzione: per questo l’Italia si è impegnata per garantire che non sarà applicato a Battisti. Questo è frutto dell’accordo, della cosiddetta ‘condizione accettata’, concluso il 5 e 6 ottobre del 2017. Per cui a Battisti, una volta estradato, sarà applicata la pena massima di 30 anni”.

Adolfo Spezzaferro

8 Commenti

  1. nella pacata soddisfazione di apprendere che tal Battisti è stato finalmente catturato e che comunque 30 anni di gabbio quando hai 64 anni (seppure del cazzo) non sono poi così male,lascia perplessi che un Paese come il Brasile da circa 60.000 morti ammazzati all’anno non abbia il “fine pena mai” nel suo sistema giudiziario;
    60.000 persone uccise all’anno sono una cifra apocalittica: corrisponde all’intero numero di Soldati statunitensi morti in dieci anni di guerra in Viet Nam.

    • In Brasile ci sono pluriomicidi che escono di galera dopo pochi anni di detenzione, basta avere i soldi o gli agganci giusti.

  2. Scusate se vado fuori tema, ma permettetemi un’osservazione: Matteo Salvini è la stessa persona comunista che da giovane frequentava il Leoncavallo e che aveva fondato la corrente dei comunisti padani?

    • Bene ricordare che a quel tempo la Sinistra si occupava ancora di fabbriche,operai e lavoratori,ora invece di Banche e di immigrati,magari per voce di un “pariolino” come tal Carlo Calenda del PD.

    • Si è proprio lui… poi da persona intelligente si è reso presto conto dell’ideologia di merda che stava professando.

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