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Roma, 12 apr – Nel primo giorno del secondo giro di consultazioni il centrodestra è salito compatto al Colle dal presidente Sergio Mattarella. A riferire su quanto detto al Capo dello Stato è un comunicato letto da Matteo Salvini, a cui Silvio Berlusconi ha riconosciuto la leadership del centrodestra.
“Abbiamo trovato una condivisione invidiabile e invidiata dalle altre forze politiche che stanno animatamente discutendo al loro interno” ha esordito Salvini riferendosi probabilmente ai battibecchi sulle posizioni relative alla Siria all’interno del Pd, dove il segretario Martina dice di appoggiare Trump e l’ex premier Gentiloni afferma la sua contrarietà a un intervento nel Paese.
“Ci siamo recati dal Capo dello Stato con Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni, insieme ai capigruppo dei nostri partiti, per esprimere in modo ancora più forte l’unità di intenti della coalizione che ha vinto le elezioni”. E ribadendo come il centrodestra abbia “grande fiducia nella saggezza del Presidente della Repubblica” Salvini ha riferito i principali temi su cui il governo che ha in mente vorrebbe lavorare.
Abbassamento delle tasse, lavoro per i giovani, riforma pensioni, lotta povertà, contrasto alla criminalità, sostegno alle popolazioni terremotate. Una ferma opposizione all’immigrazione clandestina, una riforma della giustizia, la liberalizzazione e la liberazione dall’oppressione burocratica” ha dichiarato Salvini che ha poi aggiunto un “tema particolarmente delicato per quello che sta accadendo in queste ore: la pace e la sicurezza nel Mediterraneo”.
Salvini e il centrodestra si dicono contrari a un intervento in Siria. “Ci teniamo a ribadire” ha dichiarato Salvini “che per quanto riguarda la grave crisi in siria, pur ribadendo i nostri obblighi di fedeltà all’Alleanza Atlantica siamo fermamente contrari a qualsiasi azione unilaterale. Siamo fermamente convinti che la via maestra per la soluzione della crisi sia quella dello spirito di Pratica di Mare, con riferimento allo storico avvicinamento tra Russia e Stati Uniti grazie all’Italia. “Ci siamo riusciti in passato, vorremmo col nostro governo riuscirci anche in questa occasione”.
Quello che urge a questo punto per il centrodestra è trovare una maggioranza stabile di forze politiche responsabili. Salvini dice che lui e gli alleati della coalizione sono pronti a farlo unitariamente per la “nascita di un governo di alto profilo e lunga durata, credibile in Europa e nel mondo”, alla cui guida ci dovrà essere una personalità indicata dalla Lega, che è la forza politica che ha preso più voti nell’ambito della coalizione. “Ci attendiamo dalle altre forze politiche a partire dal Movimento 5 Stelle altrettanto senso di responsabilità verso il Paese” ha aggiunto Salvini che ha poi concluso: “Se continua gioco tattiche politiche di no e di veti mentre gli italiani soffrono e aspettano soluzioni, vorrebbe dire che la richiesta di cambiamento emersa con forza dalle urne lo scorso 4 marzo sarebbe già stata disattesa”.
Anna Pedri
 
 

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