Roma, 17 ott – Dopo il botta e risposta con il presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker, il vicepremier Matteo Salvini torna all’attacco dell’Unione europea in una intervista alla Tass. “Sono sempre più convinto – ha detto il ministro dell’Interno – che le lobby finanziarie a Bruxelles non possono accettare la nostra presenza al governo: questa reazione non mi sorprende, per anni hanno manipolato fantocci mentre adesso sono costretti ad avere a che fare con due movimenti politici verso i quali non possono fare ricatti poiché non devono niente a nessuno, se non difendere gli interessi del loro popolo”.

Le prossime elezioni europee saranno l’inizio di cambiamenti epocali per il futuro dell’Europa“. Ne è convinto il leader della Lega, intervistato dalla Tass nel giorno della sua visita a Mosca per partecipare all’Assemblea generale di Confindustria Russia. “I nostri avversari parlano di un’imminente catastrofe in arrivo, ma questo riguarda solo i loro interessi personali – ha aggiunto Salvini – i popoli europei, invece, avranno la possibilità senza precedenti di creare una nuova Unione, che sarà un’unione di territori sovrani, basata sui principi della democrazia e non sugli interessi della minoranza di speculatori finanziari”. A tal proposito, il ministro dell’Interno ribadisce che “mantenere buoni rapporti con la Russia è per noi parte degli interessi nazionali” e che “le sanzioni Ue contro Mosca sono assurde“.

Il vicepremier è poi tornato a condannare chi a Bruxelles attacca in modo “apocalittico” il governo italiano. Queste critiche, a suo dire, “non corrispondono allo stato reale delle cose e alla realtà in cui vivono i nostri cittadini”.

Intanto, mentre Salvini conferma che la Lega è alleata di Forza Italia e degli altri partiti del centrodestra, dal presidente dell’Europarlamento (ma anche vicepresidente di Fi), Antonio Tajani, arriva un altro attacco al governo gialloverde: “L’Italia è ancora in tempo per fare marcia indietro. Lo faccia rapidamente, nell’interesse degli italiani“. E su una eventuale bocciatura della manovra, il “vice Cav” dice: “Mi auguro che questo non accada, ma il rischio è forte”, per poi sottolineare che le misure “non vanno nella direzione dell’interesse” dell’Italia.

Adolfo Spezzaferro

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  1. Salvini ha perfettamente ragione;L’Europa è oggi controllata dai proprietari privati occulti della macchina stampadenaro a costo zero chiamata BCE (che non presta i soldi a interessi vicino allo zero agli stati ma solo alle banche) e delle banche private.Banca d’Italia, sebbene abbia la funzione di controllo sulle altre banche italiane (e Mattarella la include tra le istituzioni indipendenti!!), è privata al 95% e quindi lo stato italiano non è piu’ sovrano di battere moneta.Le banche private italiane controllate da bankitalia sono controllate dagli stessi oligarchi e quindi il controllato è anche il controllore! Vergognosamente l’Italia ha privatizzato nel 1992 tutte le sue grandi banche pubbliche (di cui alcune avevano le quote di maggioranza di bankitalia) e quindi non puo’ avvantaggiarsi nemmeno della enorme creazione secondaria di denaro che anche le banche fanno dal nulla!!Come è noto se uno versa 1000 contanti in una banca questa puo’ subito prestare 10,000 avendo una riserva contanti obbligatoria del 10%; e ci dicevano negli anni 90 che era meglio privatizzare anche queste macchine stampasoldi perchè il privato è piu’ efficiente!!
    Se non vogliamo che l’Italia e gli italiani spariscano, occorre al piu’ presto nazionalizzare la banca d’italia e avere nuovamente banche pubbliche.Finchè rimarremo sotto lo schiaffo della finanza straniera per ottenere anche un solo euro da spendere non avremo speranza

  2. Tajani; “le misure “non vanno nella direzione dell’interesse” dell’Italia.” Non vanno nell’ interesse suo di sicuro!!
    Tanto per chiarire cosa vuole dire avere un defict del 130% del PIL (reddito annuale prodotto dal paese) che ci viene continuamente rinfacciato come gravissimo da questi oligarchi mentre il Giappone con una sua banca centrale prestatrice in ultima istanza cresce ed ha un defict del 230% basta fare un calcolo semplice.Una famiglia con un reddito di 30000 euro l’anno se ha un debito totale del 130% ha 39000 euro di debiti,mutui compresi!! Insomma è una situazione sanissima e del tutto normale dato che si hanno piu’ anni per ripagare il debito!!E ricordiamoci che una famiglia, diversamente dallo stato, non puo’ stampare moneta per ripianare i propri debiti e non fallire mai cosa che l’Italia dovrebbe subito fare nazionalizzando la banca d’italia privata oggi al 95% dopo le vergognose pèrivatizzazioni del 1992, decise dalla finanza straniera e portate avanti dai loro burattini traditori nostrani

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