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Roma, 6 dic – “La mia giornata si è aperta con la denuncia di Carola Rackete per istigazione a delinquere e diffamazione“. Così Matteo Salvini in diretta Facebook. “Carola ce l’ha con me – aggiunge l’ex ministro dell’Interno -. Chi è sotto inchiesta? Non lei che ha speronato una motovedetta della Guardia di finanza con dei militari a bordo, ma Matteo Salvini. La parte offesa” dunque “non sono gli italiani o i nostri militari, ma è Carola Rackete. Me lo ha notificato” la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano. “Mi mancava l’istigazione a delinquere…”, ironizza il capo del Carroccio. “Arriva una signorina tedesca, viziatella e di sinistra che come hobby ha il trasporto di immigrati irregolari e come passatempo ha lo speronamento e denuncia il ministro dell’Interno – conclude il leader del Carroccio -. Ovviamente noi sorridiamo e controdenunciamo. Conto di incontrare in Tribunale questa signorina, si metta in fila. Noi la controdenunciamo e vedremo se c’è un giudice in Italia che dice chi ha sbagliato. Se lo avesse fatto in Germania sarebbe nelle patrie galere“, fa presente Salvini. Che poi, a pensarci bene, ci sfugge in che misura l’ex titolare del Viminale possa aver istigato gli italiani a delinquere.

Calderoli: “Una cittadina straniera infrange le nostre leggi e indagano l’ex ministro dell’Interno”

Al leader della Lega fa eco il senatore Roberto Calderoli: “Altro che il mondo alla rovescia… qui va proprio tutto alla rovescia. Una cittadina straniera infrange le norme italiane vigenti sulla navigazione, sulla sicurezza e sull’immigrazione, disobbedisce agli ordini ricevuti dalle nostre autorità preposte per la nostra sicurezza e mette a rischio l’incolumità di alcuni nostri finanzieri che rischiano di essere speronati da una manovra azzardata della Sea Watch 3″, fa presente l’ex ministro. “Eppure alla fine di tutto questo sul banco degli imputati ci finisce l’allora ministro dell’Interno, Matteo Salvini, indagato per diffamazione e istigazione a delinquere?“, si chiede il leghista. “A me qualcosa non quadra – aggiunge Calderoli – . Comunque vedo che la magistratura sta facendo il suo corso per quanto riguarda le denunce presentate dalla signora Carola, mi domando però a che punto sia l’iter per accertare gli eventuali reati commessi dalla signora Carola da capitana della Sea Watch 3“, conclude il leghista.

Ludovica Colli

3 Commenti

  1. Perché non l’aveva già fatto?! Cristo santo! la finiamo una buona volta di prendere raffiche di sberle senza reagire?

  2. In LIBIA la VIZIATELLA andrebbe DEPORTATA! E a colazione: sbrodaglia puzzolente! SENZA MARMELLATA! A PESTONI & PEDATONI deve essere servita! A LEGNATE ABBONDANTI deve essere trattata! Se coi negracci tanto le piace stare, e agli Italiani tanto negracciume SCODELLARE, Va’ spedita in mezzo al mare, la pirata! E con un ancorotto… Affondata & giustiziata! Tanta SFRONTATEZZA va’ PUNITA! Altro che “fazio”! Servita & riverita!!!

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