Roma, 28 ago – “Mattarella metta fine a questo spettacolo senza dignità e onore. Non c’è maggioranza in questo Parlamento, andare subito al voto“. Matteo Salvini in diretta Facebook si rivolge al capo dello Stato anticipando quanto riferirà oggi pomeriggio la delegazione della Lega nel corso delle consultazioni al Colle per la crisi di governo. “Qualcuno parla di bene dell’Italia, di responsabilità, temi, programmi; tradotto, si parla di poltrone. La verità squallida che sta emergendo è che alcune centinaia di parlamentari disperati sono pronti a tutto pur di non mollare la poltrone e dare la parola agli italiani“. E’ l’accusa lanciata dal ministro dell’Interno contro Pd e M5S, intenti a spartirsi le poltrone per un governo Conte bis che (con il placet del Presidente) escluderà la possibilità di tornare al voto. “Non c’è una maggioranza in questo Parlamento; qualcuno pensa che il Parlamento degli opposti e dei perdenti possa dare un futuro a questo Paese?”, rincara la dose Salvini.

L’attacco a Pd e M5S

“Oggi pomeriggio andremo al Quirinale e diremo a Mattarella di mettere fine a questo spettacolo indecente, vergognoso, senza dignità e onore”, ribadisce il leader della Lega. “Dal Pd non mi aspetto nulla, non cerco coerenza e dignità dove prevale la fame di poltrone. Sto seguendo però il dibattito nel M5S, nato per fare la rivoluzione e che ora fa il governo con i massimi difensori del sistema, il governo Ursula, telecomandato da Merkel e Macron, con il partito degli intrallazzi e degli inciuci che andava a cena per riformare la giustizia, riorganizzava gli assetti delle banche, quello di Bibbiano e della legge Fornero”.

“Mi auguro che Mattarella ascolti il cuore e la testa del popolo italiano”


“Oggi chiederò questo a Mattarella: ‘Lei parlava di un governo forte, con una maggioranza ampia e posizioni condivise, può far nascere un governo il cui unico collante e l’odio verso di me e la Lega?‘ Spero che il presidente prenda atto che questa roba non rappresenta il popolo”, anticipa Salvini su Facebook. “Se lei è garante del legame tra popolo e Palazzo – aggiunge il vicepremier – metta la parola fine a questo spettacolo vergognoso e restituiamo la parola al popolo. Mi auguro che Mattarella ascolti il cuore, la testa, il bene del popolo italiano”.

Salvini quindi opta ancora per i toni istituzionali, di chi ha fiducia nel Presidente. E non evoca le piazze (come la Meloni). Il leader della Lega forse ritiene ci siano chance che Mattarella non avalli l’inciucio dem-stellato e mandi tutti al voto. In realtà dipende ancora tutto da cosa riferiranno Pd e M5S oggi pomeriggio al Quirinale. Se si presenteranno con un accordo sul premier (ossia Conte) e su un programma per arrivare a fine legislatura, Mattarella sbarrerà la strada del voto anticipato.

Adolfo Spezzaferro

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2 Commenti

  1. Ma vai a zappare che ti abbiamo votato e ci hai dato in pasto ai sinistri.
    Questa situazione è solo colpa tua. Vorrei pensare a un colpo di calore ma chissà cosa c’è sotto.

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