Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 31 mag – Il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha deciso di querelare il segretario confederale della Cgil nazionale Giuseppe Massafra. Lo si apprende da fonti del Viminale. Il sindacalista, stando a quanto riportano alcune agenzie di stampa, ha dichiarato a proposito dello Sblocca cantieri: “Quella di Salvini non puó più essere considerata una follia. È piuttosto un disegno lucido che regala alle mafie e alla corruzione spazi enormi di agibilità. Un disegno, fatto passare per salvifico, che sta invece dalla parte della illegalità e porta il Paese verso il precipizio. Un disegno, non è un caso, che si accompagna ai tentativi di Salvini di delegittimare la magistratura”. Le dichiarazioni di Massafra arrivano a commento della notizia secondo cui il ministro Salvini presenterà un emendamento al decreto sblocca cantieri che sospenderebbe il codice appalti per due anni.

Massafra contro lo Sblocca cantieri

“Dopo il presidio promosso unitariamente martedì scorso in piazza Montecitorio dalle tre confederazioni, che ha già visto la partecipazione di numerose altre associazioni ed organizzazioni impegnate a contrastare questo scempio – ha detto ancora il dirigente sindacale – proseguiremo la mobilitazione, anche durante la discussione parlamentare, per scongiurare l’approvazione di una legge pericolosa per il settore degli appalti, per i lavoratori e per tutto il Paese“.

Furlan: “Interdetti da proposta Lega su appalti”

“Siamo interdetti perché il codice degli appalti nasce proprio per affrontare con estrema serietà il contrasto alla corruzione e alle mafie negli appalti pubblici. Non c’è dubbio che il testo possa essere migliorato, nei tempi e nei modi, ma sospenderlo due-tre anni significa un passo indietro pesante, controproducente, sia sulla sicurezza del lavoro che sulla legalità e la trasparenza”. Così il segretario generale Cisl, Annamaria Furlan.

Ludovica Colli

Commenta