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Roma, 1° mag – Lo sciacallaggio contro CasaPound non conosce limiti. Dopo che i media mainstream e la stampa di sinistra hanno dato inaudita enfasi alla vicenda del presunto stupro di Viterbo ad opera di due militanti del movimento, dopo che i partiti impegnati nella campagna elettorale per le Europee hanno sfruttato bassamente l’episodio (alla faccia del garantismo), ora anche la cosiddetta satira di destra, pedissequamente allineata agli avversari di CasaPound, tocca davvero il fondo con due vignette disgustose e inaccettabili. Due attacchi gravissimi alle Tartarughe frecciate, a maggior ragione che il processo per i fatti di Viterbo deve ancora iniziare.



Krancic fa il verso a Boccasile

La prima è quella di Alfio Krancic, pubblicata sul Giornale, in cui il disegnatore (che per la verità non ci ha mai fatto ridere) gioca ignobilmente con il celebre manifesto del fascista Gino BoccasileDifendila! Potrebbe essere tua madre, tua sorella, tua figlia“, che metteva in guardia negli anni dell’invasione angloamericana dalle famigerate “marocchinate”, gli stupri da parte delle truppe nordafricane inquadrate nelle forze degli Alleati. Ebbene, Krancic ha ricalcato l’illustrazione sostituendo l’africano con un bianco e scrivendo “Difendila! Da CasaPound!“. Insultato e attaccato pesantemente su Facebook per l’infame gesto, il disegnatore si giustifica così: “Mi spiace, ma quando ho visto il manifesto di Boccasile (?) non ho potuto fare a meno di “cambiarlo”. Chiedo scusa a chi si è sentito offeso; ma in qualche volta non posso permettermi il lusso di fermarmi davanti ad alcuno”. Al di là dell’italiano zoppicante (d’altronde è un disegnatore, non uno scrittore), il riferimento è al fatto che il manifesto di Boccasile compariva tra le immagini pubblicate su Facebook da uno dei due accusati di stupro, che – sia chiaro – come spiegano i loro legali difensori, sostengono che si sia trattato di un rapporto consenziente. Ma torniamo all’umorismo, si fa per dire.

Ghisberto infanga “Prima gli italiani”

L’altra vignetta, altrettanto ignobile, arriva da un altro disegnatore di destra, Ghisberto (che non ci faceva ridere neanche prima). Lui ha preferito giocare sulla parola d’ordine di CasaPound (“scippata” dalla Lega di Salvini): “Prima gli italiani“. Ebbene, nel suo disegno si legge in alto “Stupro di gruppo, arrestati due esponenti di CasaPound“. Al centro invece sono ritratti i due ragazzi (e si intravede il corpo di una donna), che dicono, uno: “Basta far stuprare le nostre donne agli ultimi arrivati“, e l’altro: “Stupriamole prima noi!“. Una voce sullo sfondo dice “Prima gli italiani”, come a dire che ce ne sono altri come loro (per non parlar del cane, che con una grafia che ricalca quella fascista dice “Daglielo Dvrex”, in odore di marchetta alla nota marca di profilattici). Anche in questo caso, purtroppo, non c’è niente da ridere. A maggior ragione se si pensa che lo sciacallaggio – mentre sono ancora in corso le indagini e i giudici non si sono ancora pronunciati – arriva da questi due signori (si fa per dire), che spesso hanno raccolto consensi a destra con vignette contro le narrazioni dominanti della sinistra su immigrazione, gender et similia. Stavolta, invece, hanno gettato fango in modo infame e ingiustificato su un movimento che – lo ricordiamo – appena saputo dell’arresto dei due giovani li ha immediatamente espulsi. E che nelle ore seguenti ha diffuso comunicati ufficiali in cui si condannava in maniera durissima l’accaduto, in attesa di venire a capo di come sono andate le cose. Questo non è bastato, nella macchina del fango si sono intruppati anche Krancic e Ghisberto, novelli Vauro (che a quanto pare hanno superato il maestro antifascista in infamità), in una sorta di badogliata, per giunta. Un tradimento (verso i loro fan) inutile oltre che ignobile.

ghisberto

Infine c’è da dire che quando quei “simpaticoni” di Charlie Hebdo hanno attaccato l’Italia con vignette disgustose, i due prodi vignettisti “sovranisti” hanno risposto al fuoco nemico. Ebbene, stavolta – in una sorta di delirio esterofilo a autorazzista – Krancic e Ghisberto sono riusciti a fare peggio dei francesi, attaccando CasaPound, che – lo sanno anche i bambini, ormai – è da sempre dalla parte degli italiani.

Adolfo Spezzaferro



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7 Commenti

  1. Mi spiace ma i vignettisti hanno fatto benissimo a sfottere i due militanti accusati di stupro. Un reato di questo genere deve essere condannato indipendentemente da chi ne sia colpevole, non si possono usare due pesi e due misure ed anzi, il fatto che sia stato compiuto da due persone che si ritenevano nazionaliste è ancora più grave perché infangano pesantemente quei valori e tutti quelli li seguono. Mi auguro che le due teste di cazzo abbiano pene esemplari e che casapound non cerchi nessun tipo di giustificazione per l’ accaduto, perderebbe quella già ridotta credibilità che possiede.

  2. Mi spiace ma i due vignettisti hanno fatto benissimo a sfottere i due militanti accusati. Non si possono utilizzare due pesi e due misure, chi è colpevole di un reato schifoso come lo stuporo deve essere condannato in modo esemplare, a maggior ragione se tale reato viene commesso da chi si dichiara patriota o nazionalista e che quindi dovrebbe avere una condotta civile e morale impeccabile. I due bastardi con il loro comportamento vigliacco e schifoso non solo hanno compiuto un reato tra i più disgustosi ma hanno anche gettato merda sulla destra sovranista, per la felicità dei media. Spero che nessuno membro di casapound cerchi di minimizzare l’ accaduto, perdereste la già poca credibilità che avete. Mi auguro pene esemplari per i due vermicelli.

  3. Guarda caso la storia dello stupro(forse consenziente e fatto a trappola?) e’ arrivata poco prima delle elezioni.Essendo l’antifascismo l’unico argomento rimasto agli affamatori del popolo italiano, niente meglio di una presunta conferma della cattiveria che stà a destra, mentre quelli di sinistra amici dei banchieri privati stranieri che si sono impossessati dei beni pubblici e privati del paese e delle sue leggi sarebbero i buoni!!

  4. Le vignette di alcuni poveri cretini, per due dementi che hanno combinato tutto questo ci va di mezzo tutto il partito. Ma sono certo che il tutto sia stato organizzato da lei la vittima per buttare fango sull’ organizzazione
    ed i dementi ci sono cascati hanno fatto bene a cacciarli.

  5. Quale che sia la realtà dei fatti (e spero sia tutto falso: ma se hanno sbagliato, che paghino), è da cretini fare “satira” di questo genere e su questo argomento: soprattutto se consideriamo che nessuno dei “vognettisti” di sinistra fa “vignette” per criticare e denunciare supri da parte delle loro amate “risorseinps”. Spero che la verità verrà a galla e che nel caso questi signori facciano ammenda disegnando una vignetta su sè stessi vestiti da teste di c4zz0.

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