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Il caso Sicilia, quelle scuole chiuse nelle zone rosse e gli sbarchi di immigrati

by La Redazione
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Palermo, 6 mar – Era l’8 marzo del 2020 quando sull’Italia si allungò l’ombra della chiusura totale a causa del Covid-19. E’ il 6 marzo 2021 e sembra non essere cambiato proprio nulla. Tra nuove varianti e un contagio che non si arresta, almeno non come vorremmo, la modalità d’azione appare sempre meno incisiva, si sono già consumate le fasi 1 e 2 e andiamo spediti verso la terza. Insomma, si procede a tentoni.

Sicilia, zona rossa a Riesi (Caltanissetta) e in due comuni in provincia di Palermo

Regioni a colori, settori chiusi, semichiusi, o aperti, sanità in affanno e scuole allo sbando e in tutto questo dobbiamo registrare anche alcune anomalie, dietrofront e tanta tanta confusione. Siamo in Sicilia, zona gialla e dunque con alcuni settori da gestire in autonomia, uno su tutti la scuola, ed arriva puntuale l’ordinanza contingibile ed urgente a firma del presidente della Regione Musumeci che dichiara zona rossa, fino al 22 marzo, il comune di Riesi (Caltanissetta), e conferma quelle di San Cipirello e San Giuseppe Jato (Palermo).

Musumeci chiude le scuole in 14 comuni siciliani

Ma soprattutto Musumeci chiude tutti gli istituti di ogni ordine e grado in 14 comuni della Trinacria, dall’8 al 13 marzo. La disposizione dura un fiat, un giro di orologio e arriva l’ordinanza nr. 19 che “sostituisce integralmente la precedente”. A cosa si riferisce la modifica? Alla presenza delle scuole, nel primo provvedimento, di Porto Empedocle, Lampedusa e Linosa (Agrigento) fatte salve in quello successivo. Come noto, infatti, in base al report settimanale dell’Assessorato alla Salute e alle disposizioni del Dpcm di Draghi, dove venga superata la quota di 250 casi positivi al Covid su 100 mila abitanti si attua il giro di vite.

Impennata di contagi in provincia di Agrigento e 400 immigrati sbarcati a Lampedusa: un caso?

Quindi cosa è successo nella provincia di Agrigento da far cambiare idea al presidente della Regione? Si saranno forse accorti che quel +46 di nuovi contagiati si presenta nella curva della settimana dopo l’arrivo di quasi 400 immigrati a Lampedusa? Dove anche il sindacato di Polizia Coisp proprio questa settimana ha reso noto di aver registrato ben 10 dei propri agenti in servizio nelle Pelagie, positivi al Covid? Si saranno resi conto che sul totale del numero di contagi un po’ in tutta l’Isola i risultati sono falsati dalla presenza di navi quarantena, hotspot e centri di cosiddetta accoglienza? Vogliamo dare uno sguardo anche ai dati di Siracusa dove mercoledì scorso, 3 marzo, ne sono arrivati altri 363? Vi garantiamo che anche lì la curva s’impenna.

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Emanuela Volcan

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