Roma, 21 ott – Ue, il price cap dinamico sul gas, finalmente, raggiunge un’intesa, come riporta Adnkronos. Ma l’accordo è ricco di sfaccettature e non tutti approvano in modo incondizionato.

Ue, l’accordo sul price cap dinamico

L’accordo viene raggiunto in tarda notte, e riguarda la più urgente delle fonti energetiche: il gas. Il Consiglio europeo delibera ma i leader lo stesso e la Commissione, a presentare “urgentemente decisioni concrete”. Il tema è “corridoio dinamico temporaneo” di limitazione ai prezzi del gas. Da qui la proposta di acquistarlo congiuntamente, per limitare la volatilità dei prezzi. Secondo Ursula Von der Leyen “ora abbiamo una roadmap molto buona e molto solida per lavorare sui prezzi dell’energia”. Poi aggiunge che i capi di Stato “hanno dato le linee guida strategiche che volevamo sulle proposte presentate martedì scorso. Continueremo a lavorarci martedì prossimo nel Consiglio Energia. Lavoreremo a una proposta legislativa per rendere operativo un meccanismo di correzione del mercato”.

Michel: “Garantire sicurezza approvvigionamenti”

Il presidente del Consiglio europeo Charles Michel ha definito la riunione “centrale, perché ha fissato un quadro preciso, senza tabù”. Solite retoriche sull’ “agire insieme”, la “forte determinazione” e via discorrendo. L’obiettivo principale è far abbassare i prezzi, ma ce ne sono altri. Su tutti, quello di “garantire la sicurezza degli approvvigionamenti”, sottolinea Michel. Che conclude dicendosi sicuro che i cittadini europei “sentiranno molto presto gli effetti” di ciò che ha deciso Consiglio Europeo.

Alberto Celletti

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