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Roma, 23 set – L’inciucio giallofucsia si consuma con successo anche in vista delle Regionali in Umbria. M5S e Pd hanno trovato l’accordo: è Vincenzo Bianconi, presidente di Federalberghi Umbria, il candidato alla presidenza della Regione al voto del 27 ottobre. A darne l’annuncio, è il candidato stesso: “Sono Vincenzo Bianconi, imprenditore umbro di Norcia. Come tanti, sono innamorato della mia terra. Ogni giorno con la schiena dritta, con determinazione e passione, cerco di migliorare le cose che mi circondano. Non mi sono mai tirato indietro dinnanzi alle sfide che la vita mi ha posto. Ed è per questo che ho deciso di accogliere l’invito a candidarmi a Presidente della Regione Umbria, invito che tante forze civiche, associative e politiche mi hanno rivolto”. In verità, al netto dell’accordo con i 5 Stelle che – in preda a una amnesia generale – corrono insieme proprio con quel Pd invischiato in scandali che hanno devastato l’Umbria e che i pentastellati hanno attaccato per mesi, per Bianconi non sarà facile in sole cinque settimane far dimenticare ai suoi corregionali chi rappresenta.



Il “solito” Franceschini: “Candidatura altro passo per battere la destra” 

La candidatura mette d’accordo pentastellati e dem, che inizialmente avevano optato per un candidato donna. Ma dopo il rifiuto di Francesca Di Maolo, ecco spuntare l’imprenditore norcino. “La persona giusta per ricucire quel rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini che in Umbria, dopo lo scandalo sulla sanità, oramai sembra perso” commenta il capo politico del M5S Luigi Di Maio su Facebook. “Grazie a Vincenzo Bianconi per la sua scelta – scrive il segretario del Pd Nicola Zingaretti su Twitter – Una bella e forte candidatura. Sarà il candidato dell’Umbria, una terra meravigliosa. L’Umbria che non si arrende e che combatte per il suo futuro”. Per il ministro per i Beni culturali Dario Franceschini “l’accordo in Umbria tra Pd e M5S sulla candidatura di Vincenzo Bianconi a presidente della Regione è un altro passo verso la creazione di un campo riformista in grado di battere la destra e cambiare l’Italia“.

Salvini: “M5S svenduto dignità a Pd”

L’inciucio nazionale in Umbria ha bruciato il sesto candidato in una settimana. Questo fa capire quanto siano veramente disperati Pd e M5s”. Così Matteo Salvini a margine dell’intervento sul palco della Festa della Lega di Chiuduno (Bergamo). Su Bianconi, il leader del Carroccio commenta: “Non ne penso niente ma so che è il sesto nome in una settimana. Sono convinto che in Umbria si cambia indipendentemente da Pd o 5 Stelle”. Salvini poi punta il dito contro l’accordo dem-stellato: “In Umbria dopo 50 anni la sinistra va a casa e sarà la prima regione dove il Pd e 5 Stelle sperimentano l’inciucio nazionale“. Poi il leader della Lega ha accusato Di Maio di aver “svenduto la dignità del suo movimento al Pd perché quelli che hanno denunciato e quelli che sono stati denunciati saranno insieme sulla scheda elettorale”. “Prenderanno una mazzata che se la ricordano per 50 anni“, ha assicurato infine Salvini, “si mettessero tutti insieme, Grillo, Renzi e la Boschi”.

Adolfo Spezzaferro



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