Perugia, 25 ott – “Mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo per niente?”. Recitava così Nanni Moretti in un suo vecchio film. Un po’ come il premier Giuseppe Conte che dopo aver detto che non avrebbe fatto campagna elettorale in Umbria per le Regionali in sostegno del candidato presidente dei giallofucsia Vincenzo Bianconi, si è fatto la foto con i leader M5S-Pd-LeU e lo stesso Bianconi. Ma, sia chiaro, ripete Conte: “Il voto in Umbria non è un test sul governo”. Ne è talmente convinto anche Matteo Renzi, “convitato di pietra” della foto giallofucsia di Narni. Infatti Italia Viva, la sua ultima creatura, non si presenta nemmeno alle Regionali di domenica. Così, se per caso – si fa per dire – la coalizione di sinistra-centro dovesse perdere, Renzi potrà rivendicare il fatto di non aver subito sconfitte. Gli altri invece ci hanno messo la faccia: oltre a Conte e al candidato Bianconi, il segretario del Pd Nicola Zingaretti, il capo politico del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio e il ministro della Salute di LeU, il “compagno” Roberto Speranza.

Il banco di prova dell’alleanza elettorale giallofucsia

Al netto di Conte che non fa campagna elettorale ma “oggi sono orgogliosamente qui per voi cittadini umbri”, i leader dei partiti di maggioranza sperano di poter replicare con successo l’alleanza anti-Salvini messa in campo in Umbria. Per Zingaretti occorre trovare i candidati migliori e le alleanze più forti per vincere in tutte le regioni. Di Maio ha evidenziato che il patto civico su Bianconi prevede che “se vinci, scegli i migliori di questa comunità per i tuoi assessori. Non è semplicemente un’alternativa, è una terza via“. Speranza infine si augura che questa alleanza politica “non sia una parentesi, ma che possa rappresentare un investimento strategico per il futuro, che dia risposte, che sia un’alternativa credibile e concreta”.

Salvini: “Scommetto che stravinciamo”

Scommetto un caffè che in Umbria stravinciamo. Il voto qua è anche indicatore nazionale, il primo dopo l’alleanza Pd-M5s”, scrive su Twitter Matteo Salvini. Il leader della Lega, insieme a Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia e Silvio Berlusconi di Forza Italia sostiene la senatrice del Carroccio Donatella Tesei come prossima governatrice umbra. E, almeno secondo i sondaggi, il destra-centro dovrebbe avere la meglio sui giallofucsia, anche in ragione del fatto che in Umbria il Pd è invischiato in scandali con arresti vari.

Adolfo Spezzaferro

 

 

3 Commenti

  1. fermo restando che sia il cameriere che il maggiodomo sono lavori onesti e che come tali meritano tutto il rispetto….non vi è niente di più imbarazzante di chi pensando di essere elegante,finisce per sembrare invece il lavorante a cui chiedere gentilmente del millesimato…

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