Il Primato Nazionale mensile in edicola

Milano, 19 gen – La Lombardia presenta ricorso al Tar contro la zona rossa imposta dal governo con l’ordinanza in vigore dal 16 gennaio. “Come anticipato nei giorni scorsi, abbiamo presentato ricorso al Tar contro la decisione del governo. E chiesto al ministro di rivedere i parametri che regolano questa decisione, così impattante sulla vita dei nostri cittadini e delle nostre imprese”. A dare l’annuncio è il governatore della Lombardia Attilio Fontana in Consiglio regionale.

Fontana fa ricorso al Tar: “Zona rossa per la Lombardia fortemente penalizzante”

La zona rossa (e il conseguente lockdown che comporta) in vigore fino al 31 gennaio è stata definita da Fontana “fortemente, e ingiustamente, penalizzante” per la regione. “Credo sia oggettivamente evidente che la Lombardia e i lombardi hanno fatto, e stanno facendo, la loro parte con responsabilità e spirito di sacrificio“, fa presente il governatore leghista. Ecco perché “mi auguro davvero – aggiunge – che presto possa riunirsi di nuovo il tavolo di confronto con le regioni per rivedere, con il ministro Speranza, i parametri di riferimento“.

Il neo-assessore al Welfare Moratti: “La Lombardia non merita la zona rossa, così rischia di fermarsi”

Anche il neo-assessore al Welfare Letizia Moratti fa presente che “la Lombardia non merita la zona rossa. Indubbiamente il rischio per la regione è di fermarsi, di fermare il lavoro, le attività e la vita sociale. Per questo con il presidente Fontana abbiamo ritenuto di voler presentare un ricorso, per uscire dalla zona rossa”.

La Moratti è al centro della polemica perché avrebbe proposto di legare la priorità per i vaccini al Pil delle Regioni. A tal proposito si difende e corregge il tiro rispetto alla tanto discussa lettera al commissario per l’emergenza Domenico Arcuri. “Non ho mai pensato di declinare vaccini e reddito, il Pil è un indicatore economico-finanziario che attesta l’attività in una regione che, ho detto, è il motore dell’Italia – ribadisce -. In questo senso questa regione ha la necessità di essere tenuta in considerazione”.

Adolfo Spezzaferro

La tua mail per essere sempre aggiornato

2 Commenti

  1. […] Ieri in una nota la Regione aveva precisato di aver inviato una serie di “dati aggiuntivi” per “ampliare e rafforzare i dati standard trasmessi nella settimana precedente”. Se consideriamo l’ultimo monitoraggio, la Lombardia ha un Rt medio a 0,82 (0,78-0,87). A questo punto, se dovesse essere accertato l’errore, dal ministero della Salute dovrebbe arrivare il via libera all’inserimento della Lombardia nella zona arancione, invocata a più riprese dal governatore Attilio Fontana. Quest’ultimo tre giorni fa ha pure presentato un ricorso al Tar contro il governo. […]

Commenta