blackberry leapBarcellona, 3 mar – Blackberry tenta una nuova carta per riprendere quota dopo numerosi anni travagliati, che l’hanno vista perdere il primato nel settore degli smartphone. Una caduta libera che ha portato la società sull’orlo del fallimento, tanto che si era vociferata la possibilità di una sua acquisizione da parte di Samsung.

Il tentativo di rilancio passa per l’uscita di nuovi modelli. Prima il Passport e il Classic, telefoni entrambi con tastiera fisica, ora la novità con l’arrivo del Blackberry Leap. Presentato in anteprima al Mobile World Congress di Barcellona, l’ultimo arrivato vuole essere punta di diamante già dal nome: “leap” in inglese significa infatti “balzo”. Particolarità -non comune fra i modelli della casa canadese- è il fatto di essere totalmente touchscreen, con uno schermo da 5 pollici, 720 punti di risoluzione e connettività 4G.

Altro elemento che contraddistingue il Leap è il processore, che promette di non essere troppo impegnativo dal punto di vista del consumo, garantendo così un’autonomia fino a 25 ore. Un vero e proprio balzo, dato che la durata delle batterie è il principale tallone d’Achille di tutti gli smartphone.

Durante lo stesso salone tenutosi presso la capitale della Catalogna Blackberry ha inoltre annunciato un nuovo prototipo il cui nome, per ora non ufficiale, è “The slider”. Caratteristica principale sarà la tastiera fisica sliding, cioé appunto a scomparsa, oltre ad un futuristico doppio display curvo.

Blackberry rimane invece in parte fuori dal mercato delle applicazioni. Il sistema operativo BB10 è compatibile con Google Play Store esclusivamente tramite hackeraggio del dispositivo mentre i nuovi modelli, oltre al limitatissimo Blackberry Appworld, potranno accedere al solo Amazon appstore. La scelta da parte dell’azienda pare così chiara: puntare al segmento business, non interferendo su quello più commerciale che ormai è terreno delle rivali Samsung, Apple e Nokia.

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