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Nelle case degli Italiani si sta diffondendo sempre di più un piccolo elettrodomestico, in grado di aiutare l’organismo a mantenersi in salute ed efficiente. Si tratta dell’estrattore di succo a freddo, che deve essere distinto dalla centrifuga, che presenta caratteristiche differenti. Di fatto, entrambi permettono la preparazione di succhi di frutta e di verdura, anche se le proprietà garantite sono diverse.



Infatti, l’estrattore assicura una spremitura lenta, a freddo, che viene attuata mediante una coclea, mentre la centrifuga, si avvale di una lama rotante, che produce calore, denaturando parte delle vitamine, dei minerali, degli oligoelementi e degli enzimi contenuti all’interno degli alimenti. Per tanto, chi vuole realizzare delle bevande salutari e ricche di nutrienti, non può che puntare agli estrattori.

Tuttavia, bisogna dire che in commercio è possibile trovare numerosi modelli, per tanto la scelta può risultare piuttosto complicata. La cosa migliore da fare per riuscire ad orientarsi al meglio, è conoscere alcune informazioni fondamentali, che possono essere reperite su internet presso i siti specializzati. Ma come fare a riconoscere quelli sicuri? Solitamente, quelli più validi riportano recensioni prodotto, opinioni e la lista degli estrattori migliori, utile poiché permette di orientarsi già verso le soluzioni più performanti.

Pro e contro degli estrattori di succo

Gli estrattori di succo a freddo permettono di produrre bevande salutari a base di frutta e di verdura, ricche di nutrienti indispensabili al corpo per mantenersi efficiente. Del resto, i nutrizionisti sottolineano spesso la necessità di dover assumere questi alimenti 5 volte al giorno. Tuttavia, fare ciò nella maniera tradizionale non è sempre facile, soprattutto perché a molti non piace la consistenza.

Inoltre, in forma liquida l’assimilazione dei principi nutritivi avviene più velocemente. I succhi che vengono preparati con gli estrattori sono gustosi ed in grado di preservarsi a lungo, grazie alla spremitura a freddo, che non sottopone i cibi allo stress ossidativo. Non bisogna dimenticare, poi, che questi apparecchi permettono di estrarre dagli alimenti una maggiore quantità di succo rispetto a quella normalmente ricavata dalle centrifughe.

Gli scarti prodotti, inoltre, essendo ricchi di fibre, possono essere riutilizzati per preparare prodotti dolciari. Utilizzare questi apparecchi vuol dire anche evitare sprechi energetici, che possono gravare sulla bolletta, e poter evitare rumori troppo elevati. Oltre ai vantaggi, però, si riscontra anche qualche difetto, come il prezzo d’acquisto, che è piuttosto elevato, così come l’ingombro, il che spesso rende difficile riporli al meglio dopo l’utilizzo.

Tutti gli aspetti da considerare in fase di scelta

Per riuscire ad individuare l’estrattore di succo a freddo più adatto alle proprie necessità, tra quelli disponibili in commercio, è necessario tenere conto di alcuni aspetti fondamentali. Prima di tutto va valutata la coclea, in quanto è l’elemento che permette la spremitura degli alimenti. Esistono soluzioni verticali, che sono poco ingombranti, od orizzontali, che sono più ingombranti, ma perfette per lavorare le verdure a foglia larga.

Importanti da considerare sono, poi, i filtri, che i dividono in classici, che si rompono facilmente, ma producono un succo più buono, ed in plastica, che sono assai resistenti, ma prevedono una resa meno soddisfacente dal punto di vista organolettico. Degno di nota è anche il design, in quanto l’occhio vuole la sua parte.

La questione in questo caso è soggettiva, poiché dipende più che altro dai gusti personali. Infine, da valutare è anche il prezzo, che, come è stato detto in precedenza, è abbastanza alto. Tuttavia, è possibile trovare anche modelli di estrattori economici, ma non molto efficienti. In questo caso molto dipende dalle esigenze personali, ma anche dal budget a disposizione.



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