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La mole di individui che sui social e sui gruppi Whatsapp ha iniziato a chiedere consigli sui “copripasseggini” dovrebbe spingerci tutti alla riflessione.

Innanzitutto: c’è ancora chi comprerebbe un passeggino non accessoriato, quando oggi i passeggini tecnologici sono un acquisto economico e alla portata di tutti i portafogli?

Ma non entriamo nel merito dell’acquistare o meno un passeggino. Oggi va di moda la fascia, pare, però una seconda osservazione sorge: il Covid-19 ci sta spingendo tutti a tornare a passeggiare nella natura. E con la fascia – dopo un po’ – il pupo inizia a pesare.

Perché è così importante passeggiare nella natura

Mentre la mamma italiana di pochi anni fa combatteva ogni minimo refolo di umidità che osasse sfiorare il proprio neonato, la mamma in epoca di Covid-19 è più spavalda, più anni ‘20: l’aria aperta e l’esercizio fisico sono un necessario corredo della nostra esistenza, per grandi e piccini sani e forti.

Così afferma anche il Ministero della Salute, anche se già tutti conoscevamo gli innumerevoli benefici di un sistema immunitario rafforzato dallo sport e dalla natura. Che i nostri neonati ci seguano, dunque, nelle nostre passeggiate!

Ma che lo facciano nella comodità che i passeggini tecnologici offrono.

Passeggini tecnologici – Le caratteristiche più innovative

Parleremo ora delle caratteristiche più avanzate quanto a passeggini tecnologici. Non menzioniamo i marchi sul mercato, ma potete comunque vedere una rassegna esauriente dei migliori passeggini a questo link.

  • La cappottina: abbiamo esordito parlando del copripasseggini, ma perché non scegliere un passeggino accessoriato con la cappottina e la copertura antipioggia? Ce ne sono in infiniti formati, per tutte le taglie di neonato;
  • Apertura automatica: necessario antidoto al nervosismo del babbo, che smetterà di armeggiare per ore con incastri e sbarre che si piegano in modo incomprensibile;
  • Ruote piene: le ruote riempite di schiuma sono ottime per portare il bimbo su qualsiasi tipo di terreno;
  • Sospensioni: come un’auto e come una bicicletta, anche il passeggino affronta i dossi e le asperità del terreno. È fondamentale dotarsi di un buon sistema di sospensioni per controbilanciarle;
  • Ruote piroettanti: le abbiamo nei carrelli, nei muletti, in tutto ciò che porta carichi. Ma ancora si vedono in giro passeggini privi di ruote piroettanti! Attenzione a selezionarle: sono fondamentali per consentire un efficace cambio di direzione;
  • Freni sul manico: per bloccare il passeggino senza doversi abbassare fino alle ruote.

Il passeggino trio

Una menzione speciale la merita il cosiddetto “passeggino trio”, opzione che consente di unire in un solo oggetto:

  • Il passeggino vero e proprio, per passeggiare nella natura o per strada;
  • Il seggiolino per l’auto: obbligatorio per legge, che garantisce la sicurezza del bimbo durante i viaggi e gli spostamenti di ogni giorno;
  • La carrozzina: la salvezza per lasciare i più piccoli in un guscio confortevole e adatto al sonno.

Il trio in realtà si applica anche ai passeggini ad incastro, ma ogni marchio trova le proprie strategie.

Quel che conta è che oggi più che mai un passeggino tecnologico può salvarvi dal mal di schiena, e da una buona dose di inutile stress.

 

 

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