Un deumidificatore è un dispositivo che può essere davvero utile, in quanto libera l’aria di un ambiente interno dall’eccesso di umidità, rendendola più confortevole e soprattutto più salutare. Un’elevata percentuale di umidità, provoca infatti una serie di problemi, non solo le caratteristiche macchie e formazioni di muffa su pareti e soffitto, peraltro molto fastidiose, ma anche problemi di allergia e di respirazione, dolori, reumatismi e altre disagi.



Ecco allora che la presenza del deumidificatore può risultare ideale, in quanto riesce a regolare adeguatamente il livello di umidità della propria casa.

È quindi molto importante individuare il modello più adatto per risolvere il proprio problema di umidità, considerando che il mercato propone un assortimento molto ampio. Vediamo dunque quali possono essere le caratteristiche di base del Miglior Deumidificatore per la casa o per l’ufficio.

Le principali categorie dei deumidificatori: elettrici e non elettrici

I deumidificatori si dividono principalmente in due categorie, ovvero dotati di motore e elettrico o con funzionamento a sali. I deumidificatori non elettrici sfruttano le doti igroscopiche di un sale speciale, in grado di assorbire l’umidità dall’aria fino a consumarsi completamente. Si tratta ovviamente di un rimedio adatto ad un ambiente molto piccolo, quale può essere un ripostiglio, una piccola cantina, una cabina armadio, un bagno minuscolo e privo di finestre, una dispensa, una roulotte.

In queste situazioni, il deumidificatore a sali può costituire una soluzione eccellente, occorre ricordare che il sale deve essere sostituito periodicamente, così come deve essere svuotata la vaschetta di raccolta dell’acqua.

Si tratta quindi di una soluzione molto semplice ma dagli effetti limitati. Lo stesso risultato si può ottenere anche con le lampade di sale rosa, adatte anche come elemento decorativo.

Deumidificatori elettrici

Il deumidificatore vero e proprio  è un apparecchio più o meno potente, che può arrivare ad assorbire anche oltre 30 litri d’acqua nelle 24 ore. Per procedere con la scelta dell’apparecchio più adatto è importante tenere conto delle dimensioni dell’ambiente di destinazione e del grado di umidità, per poi scegliere un dispositivo adeguato.

Per quanto riguarda la potenza, questo tipo di apparecchi in genere consuma di più quando durante la prima fase, per poi lavorare a intermittenza. Di solito non sono molto rumorosi, tuttavia si consiglia di informarsi, magari attraverso le recensioni, sul livello di rumorosità, soprattutto se l’apparecchio deve essere sistemato nella propria camera da letto, nella camera di un bambino o in un ambiente di lavoro.

Eventuali funzioni aggiuntive del deumidificatore

I modelli più sofisticati di deumidificatore offrono spesso diverse funzioni aggiuntive, tra cui l’emissione di aria calda utile per l’asciugatura della biancheria, e la ionizzazione, ideale per rendere l’aria più pulita e purificata, a vantaggio di chi soffre di allergia e problemi respiratori.

Quasi tutti i modelli permettono di impostare il livello di deumidificazione in base all’ambiente di destinazione e dispongono di sistema di spegnimento automatico quando la vaschetta dell’acqua raggiunge il livello massimo. Può essere utile la presenza di un timer, per programmare l’accensione e lo spegnimento del dispositivo, soprattutto per chi passa molto tempo fuori casa.

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