Trovare i canali giusti per raccontare il proprio business online è fondamentale nel momento in cui si considera se l’investimento principale debba passare da un sito web o da una pagina social. Il dubbio è legittimo e ha lunghe radici: nel 2011, alcuni addetti ai lavori avevano definito il sito web uno strumento in fin di vita e, più di recente, altri sostengono che grandi network come Facebook stiano per morire.

In effetti, Google, che era un contenitore con più pagine e una struttura complessa, si è trasformato – nel giro di pochi anni – in una pagina molto più easy, pensata per una perfetta user experience tramite smartphone. Nel frattempo, alcuni social si sono evoluti, tanto da consentire non solo di potersi raccontare in qualunque momento, ma anche di vendere direttamente i propri prodotti attraverso le loro pagine.

In che modo, quindi, orientare la scelta? Abbiamo chiesto, in un’intervista a un esperto di settore, Alberto Tofani, fondatore di una web agency specializzata in marketing digitale, la sua opinione: “Se dovessi dare un consiglio all’imprenditore in dubbio, senza avere dati alla mano, gli spiegherei che è fondamentale analizzare le numerose possibilità e vagliare entrambe le opzioni in funzione delle caratteristiche del proprio business e degli obiettivi prefissati. Ciò che funziona bene per l’azienda A, potrebbe non funzionare altrettanto bene per l’azienda B. È importante che gli imprenditori inesperti in materia digitale chiedano ai consulenti che li seguono o alla propria agenzia di comunicazione di fiducia di consigliarli. Fare di testa propria vedendo quello che fanno gli altri non gli basterà ad arrivare alla vetta in questo mercato ipercompetitivo”.

Perché scegliere i canali social

Oggi la penetrazione dei canali social nella popolazione online è quasi al massimo livello. Sempre in movimento, pronti a offrire feed continuamente aggiornati, scegliere di non esserci significherebbe essere tagliati fuori da un segmento importante.

Ma, come accade sempre, vi sono vantaggi e svantaggi che è necessario analizzare:

Vantaggi dei canali social:

  • Sono gratuiti e intuitivi;
  • Sono coinvolgenti;
  • Aiutano a fare branding;
  • Rappresentano un canale di comunicazione immediato;
  • Consentono un contatto informale con il pubblico;
  • Rappresentano strumenti utili per fare pubblicità, in maniera organica ma anche a pagamento;
  • Alcuni social consentono di vendere prodotti gratuitamente;
  • Alcuni social consentono di realizzare dei sondaggi.

Svantaggi dei canali social:

  • Non sono di proprietà dell’azienda: si è sempre ospiti e le condizioni potrebbero cambiare in qualunque momento. La storia insegna che alcuni social possono addirittura sparire: ne sono un esempio My Space e Google Plus;
  • Ogni canale ha le sue regole, non si è mai completamente liberi di scegliere layout o contenuti;
  • Si corre il rischio di esporsi facilmente a critiche, soprattutto se non si sa come gestire le risposte;
  • Non consentono di controllare tutti i contenuti che appaiono sulla pagina.

Perché realizzare un sito web

Controllare ogni aspetto della propria presenza online è possibile soltanto attraverso un sito web. Costruendone uno è possibile scegliere la grafica, i contenuti in dettaglio e anche le specifiche funzionalità. Ma, anche in questo caso, vi sono sia vantaggi che svantaggi.

Vantaggi di un sito web:

  • Rappresenta il proprio spazio virtuale e può esserlo per sempre, pronto a crescere insieme all’azienda ed ai suoi cambiamenti;
  • Consente una totale personalizzazione;
  • Supporta la reputazione del brand, sia online che offline;
  • Aiuta a ridurre le spese di stampa: può diventare una sorta di catalogo o brochure sempre online, oppure prevedere un’area con file da scaricare;
  • Può essere ottimizzato per entrare nei motori di ricerca, soprattutto con il supporto di un blog aziendale;
  • In caso di e-commerce si tratterebbe di un negozio aperto h24.

Svantaggi di un sito web:

  • Realizzare un sito web costa tempo e risorse;
  • È necessario sostenere anche i costi di mantenimento: dopo la sua realizzazione non lo si può abbandonare a sé stesso;
  • Non è affatto semplice attirare traffico.

Website aziendale o pagine sui social?

I dati relativi ai social network sono chiari, non si può rinunciare a loro. Già nel 2014, secondo uno studio Ofcom, le piattaforme social registravano una penetrazione del 75% degli adulti online. Gli ultimi dati evidenziano che, oggi, hanno raggiunto il 58% sul totale della popolazione.

Al tempo stesso, non va mai dimenticato che un sito web curato e aggiornato è necessario a dare l’idea di un business che funziona. Si tratta della nostra carta di identità virtuale e può raccontare molto di chi siamo. Inoltre, tenendo conto che un canale social potrebbe chiudere in qualunque momento o cambiare del tutto le sue condizioni, un sito web resta il nostro unico quartier generale online.

Il punto è comprendere che il sito web e i canali social sono due canali paralleli, entrambi fondamentali per una corretta presenza online. In una strategia di web marketing completa questi due mezzi restano dei pilastri. L’uno non può fare a meno dell’altro, tanto che è bene non dimenticare di integrarli in ogni modo possibile.

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1 commento

  1. Meglio un proprio sito online.

    I social abbiamo già visto quanto sono “democratici” mai mi affiderei a loro se fossi un’azienda col rischio di perdere tutto il tempo e le risorse investite ed essere costretti a ricominciare da zero.

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