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Ultrabook: quali caratteristiche deve avere il notebook di ultima generazione?

by La Redazione
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Si chiama ultrabook e sta diventando sempre più popolare. Stiamo parlando del notebook di ultima generazione: un portatile ancora più leggero e compatto, pratico da portare con sé ovunque si voglia senza rinunciare a prestazioni da urlo. Il mondo della tecnologia è sempre in movimento e ogni anno vengono proposti dispositivi del tutto nuovi, dotati di funzioni e di caratteristiche che riescono ad assecondare qualsiasi esigenza. Da quando sono arrivati sul mercato anche gli ultrabook, sembra proprio che la tendenza del momento sia questa ma non solo: in futuro probabilmente saranno questi i moderni computer. Versatili, comodi da trasportare e performanti, gli ultrabook sono destinati a conquistare il mondo tech quindi se state pensando di acquistarne uno, sappiate che può essere una bellissima idea!

    1. Le caratteristiche di un buon ultrabook

Dal punto di vista tecnico, le caratteristiche di un ultrabook sono simili a quelle di un notebook. Dopotutto a livello di hardware parliamo sempre di computer portatili e l’unica cosa che cambia è l’aspetto, perché gli ultrabook sono particolarmente sottili e leggeri, dalle dimensioni contenute. Bisogna quindi prestare attenzione alle componenti fondamentali ossia RAM, CPU e SSD. Sono queste che determinano le prestazioni del computer e che possono fare una grandissima differenza tra un modello e l’altro. Una volta che avrete ben chiare in mente le caratteristiche che deve avere un buon ultrabook potete consultare il portale migliornotebook.net per trovare i migliori modelli attualmente sul mercato.

      1. La RAM

La RAM, ossia la memoria volatile, è importante perché da questa dipende la capacità del computer di gestire contemporaneamente più applicazioni e programmi. Se la memoria non è sufficientemente capiente, rischiate che il vostro ultrabook sia troppo lento e quindi poco performante. In linea di massima un buon computer deve avere una RAM di almeno 4 GB ma se non vi accontentate del modello base vi conviene salire almeno fino a 8 GB.

      1. La CPU

Per quanto riguarda la CPU ovvero il processore invece, questa caratteristica è fondamentale perché se non è abbastanza performante rischiate che nemmeno il vostro ultrabook lo sia. I migliori modelli hanno sempre un processore Intel che è il migliore sul mercato, ma ne esistono di vari tipi. Un Intel Core i5 è già un ottimo compromesso, ma se volete il meglio dovete stare su un Intel Core i7.

      1. La SSD

Un’altra componente molto importante è l’Hard Disk che è il disco rigido in cui vengono immagazzinati tutti i dati. Al giorno d’oggi a questa memoria di massa viene preferita la SSD che è praticamente la stessa cosa ma non ha componenti meccaniche e gira molto più velocemente. I migliori ultrabook ormai sono tutti dotati di SSD perché è decisamente più performante ma anche più sicura perché rischia di danneggiarsi molto meno rispetto al classico Hard Disk meccanico.

      1. Dimensioni e peso

Nella scelta di un ultrabook hanno una certa importanza anche altre caratteristiche che non sono prettamente tecniche ma che possono comunque fare una bella differenza. Dimensioni e peso vanno controllate attentamente perché lo scopo di questi dispositivi di ultima generazione è proprio quello di offrire una maggior leggerezza e poter essere trasportati con più facilità.

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Ultrabook: quali caratteristiche deve avere il notebook di ultima generazione? | NUTesla | The Informant 10 Novembre 2019 - 5:05

[…] Author: Il Primato Nazionale […]

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Dread 11 Novembre 2019 - 8:55

che articolo inutile… la ram da 4gb é quasi da collo di bottiglia, se vuoi un computer che nn si blocchi quando apri più di 3 schede chrome per volta serve la ram da 8.E la CPU, nn basta dire i5 o i7, considerando i mille tipi di generazioni, avreste dovuto dire i5 / i7 di ottava generazione perché sono quad core, rispetto ai dual core delle generazioni precedenti.

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Fabio Crociato 24 Novembre 2019 - 2:27

La presa in giro e soprattutto del portafoglio debitorio altrui continua…
Se un bene non dura almeno dieci anni è da smaltire già nella ricerca e sviluppo (senza ulteriori costi ed inquinamento residuale).
Sursum Corda

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