Roma, 7 nov – Dopo l’ultima corsa di campionato del MotoGP, Francesco Bagnaia si è assicurato il primo posto nella classifica del Motomondiale del 2022. Nonostante il settimo posto ottenuto ieri a Valencia, Bagnaia si è assicurato lo strepitoso successo grazie ai grandi risultati nelle prove precedenti, superando il francese Quartararo della Yamaha e Bastianini, anche lui parte integrante del Team Ducati. Oltre ad essere un’importante notizia per il nostro motociclismo, il traguardo di Bagnaia è l’ennesima dimostrazione della straordinarietà italiana nell’ambito sportivo.

Bagnaia e Ducati, così il Tricolore torna a dominare

La vittoria di Bagnaia, spesso soprannominato “Pecco” affettuosamente nelle telecronache, dimostra l’importanza del “prodotto italiano” nel panorama mondiale: anche la moto con cui corre il pilota di Chivasso, la Ducati, è tutta tricolore. L’ultimo motomondiale vinto in questo modo – con pilota e scuderia italiani – risaliva all’anno 1972, quando Giacomo Agostini dominò con la sua MV Augusta. Anche il marchio italiano ha finalmente avuto la sua rivincita dopo tanto tempo: l’ultima volta in cui un brand motociclistico tricolore ha goduto di grande fama, risale all’anno 2007, quando l’australiano Casey Stoner vinse il suo primo motomondiale proprio in sella a una moto Ducati.
L’augurio è che in futuro sia nuovamente possibile assistere alla conquista di un primato così importante nel MotoGP, con nuove leve nel segno di Agostini e Bagnaia.

Gabriele Caramelli

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1 commento

  1. Per guidare Ducati devi essere un gran manico altrimenti… “Moto Ducati, soldi buttati”, come si diceva un tempo.

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