Roma, 14 feb – La Lega Serie A ha scelto il suo nuovo presidente: Carlo Bonomi, leader di Confindustria. Dopo le dimissioni del 1 febbraio di Paolo Dal Pino, i vertici del calcio italiano potrebbero eleggere Bonomi a larghissima maggioranza (bastano 14 preferenze su 20, i due terzi dell’assemblea). Il numero uno degli industriali – neanche a dirlo – sarebbe il profilo perfetto per battere cassa sui ristori.

Carlo Bonomi verso la presidenza della Lega Serie A

Il presidente di Confindustria ha i requisiti ideali per guidare la Serie A: mette d’accordo (quasi) tutti con il suo alto profilo istituzionale, può rappresentare i club con forza e credibilità di fronte al governo. E soprattutto può sostenere le istanze per ottenere ristori adeguati a un miliardo e passa di contributi versati all’anno. Peraltro domani la Lega si ritroverebbe anche un commissario ad acta per la modifica dello statuto. Oggi infatti scade la proroga concessa dalla Federcalcio per recepire i nuovi principi informatori che portano il quorum per le votazioni a 11, ossia alla maggioranza semplice, quando non previsto diversamente dalla legge. E il presidente federale Gabriele Gravina non concederà ulteriori proroghe.

L’uomo giusto per sostenere il confronto con il governo

Imprenditore del settore biomedicale, a capo di Assolombarda dal 2017 e dal 2020 presidente di Confindustria, Bonomi, 55 anni, è ritenuto l’uomo giusto per sostenere il confronto con il governo. E per difendere le istanze dei club, duramente colpiti da anni di restrizioni anti Covid. Non mancano le resistenze dei soliti, a partire da Claudio Lotito – come riporta Repubblica, ma il numero uno degli industriali dovrebbe farcela con ogni probabilità.

Ludovica Colli

La tua mail per essere sempre aggiornato

Commenta