Pechino, 15 feb -Nella discesa libera olimpica di Pechino, per l’Italia arrivano due medaglie in un colpo solo: argento per una super Sofia Goggia e bronzo a Nadia Delago. Quella della Goggia è un’impresa clamorosa, a 23 giorni dall’infortunio di Cortina. “E’ una favola a cui ho saputo credere, perché a Cortina dopo l’infortunio sembrava un sogno andato in fumo”, esulta la campionessa bergamasca dopo la gara. Applausi anche per la Delago, al suo esordio olimpico.

Pechino, impresa della Goggia: argento nella discesa libera. Bronzo alla Delago, al suo esordio

“Quando la squadra partiva per i Giochi io ero in palestra e avevo il magone, le lacrime agli occhi. Lo so, parliamo di sci, ma dopo Cortina è stata davvero dura. Mi ripetevo se riesco a superare la prova e ritrovare confidenza sugli sci la gara poi non sarà difficile. E infatti la parte dura è stata prima, riprendermi dall’infortunio”, spiega la Goggia. Una vittoria meritatissima a maggior ragione, dunque.

L’oro è andato alla campionessa mondiale, la svizzera Corinne Suter. L’unica in grado di dar fastidio alle azzurre con una sciata perfetta nella parte più tecnica e anche in quella più veloce. Era dal 2002 che due sciatrici azzurre non salivano insieme su un podio olimpico (da Salt Lake City, Daniela Ceccarelli e Karen Putzer), in discesa non era mai successo.

Malagò: “Una grandissima Italia! Due medaglie che fanno la storia”

Una grandissima Italia! Un risultato eccezionale che conferma la forza delle nostre velociste. Due medaglie che fanno la storia“, dice il presidente del Coni, Giovanni Malagò, presente al parterre. “Peccato per l’oro. Ci avevamo sperato. Sono felicissimo per Nadia che si è meritato questo bronzo. Non ci sono parole per l’argento di Sofia: considerando come è arrivata qui e come era la situazione finora pochi giorni fa, la sua prestazione è encomiabile”, commenta Malagò. La Goggia racconta: “Sentivo dentro di me che non ero stata velocissima perché nell’ultima parte non sentivo i miei sci veloci come quando invece lo sono. Complimenti alla Suter, avrei firmato per avere un argento. Mi dispiace un po’ per l’oro, ma questo è stato talmente un periodo tosto che oggi veramente è stata forse la giornata più facile”.

Italia a quota 13 nel medagliere

Con le vittorie di oggi l’Italia raggiunge quota 13 nel medagliere: 2 ori, 6 argenti e 5 bronzi.

Ludovica Colli

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