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Calais, 14 mar – Blocchi stradali su almeno tre ponti per impedire l’accesso agli immigrati e finti rifugiati nella città di Calais. Un’azione condotta da più di un centinaio di attivisti del gruppo nazionalista francese “Generation Identitaire”, terminata dopo un’ora e mezza con duro sgombero effettuato dalla polizia. I militanti avevano innalzato delle vere e proprie barricate, bruciando anche alcuni copertoni. Almeno 12 attivisti sono stati arrestati. “Mentre il regime socialista francese tollera l’arrivo di migliaia di immigrati clandestini – si legge in una nota del movimento – con una magistratura piuttosto indulgente, si utilizza il pugno duro con i giovani identitari”. Il movimento annuncia battaglia anche in futuro, contro “i finti commissari europei”, finché “non verranno ripristinati i confini e le frontiere” si legge, “vedranno sorgere delle barricate”. L’unico “trasferimento valido per gli immigrati è quello per tornare nei loro paesi d’origine. Questa è casa nostra!”. In Europa, come dimostra anche il risultato delle elezioni tedesche, non tutti sono disposti ad accettare supinamente l’invasione e la sostituzione dei popoli.

https://www.youtube.com/watch?v=GMJvoYWP5JA&feature=youtu.be

Davide Romano

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4 Commenti

  1. Sono grandi forti e ben protetti contro dei ragazzini che manifestano a volto scoperto e per loro idee , la scena è evidente e non ci sono parole ,massima solidarietà a questi onorevoli giovani francesi e condanna per la forza bruta che sembra essere contro il suo popolo

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