La ‘z’ è la prima lettera dell’alfabeto per Massimo Zanetti, un founder e imprenditore veronese che ha saputo coniugare idee e numeri, creando progetti differenti all’interno di una casa comune: ZetaM Srl.

Immaginando un diorama del mondo ZetaM, le ambientazioni andrebbero dai circuiti per le auto da competizione ai percorsi per quelle elettriche, muniti degli impianti necessari. Ci sarebbe sicuramente il lago, quello di Garda, attraversato da barche alimentate elettricamente, osservate dalle finestre di un residenza turistica di pregio.

Dalla consulenza alle imprese all’impresa vera e propria

“La mia storia professionale inizia nel 2004 – ci spiega Massimo Zanetti – quando affianco mio padre nel suo ruolo di commercialista e consulente del lavoro. È qui, sul campo, che scopro la passione per l’imprenditoria, facendomi le ossa nella complessa arte della gestione aziendale. Nel 2005 la decisione di mettermi in gioco, fondando una piccola impresa dedicata all’automotive, la Racing Technologies & Components, diventata presto il punto di riferimento a Verona per le auto da competizione e il mondo motorsport”.

Il motore in più declinazioni

Questo diventa l’inizio di una serie di buone idee diventate realtà: dopo aver investito anche in Social Agency (settore marketing e comunicazione), Zanetti entra a far parte del progetto Gardenergy, focalizzato sulla produzione di motori elettrici per imbarcazioni. Nel 2015, entra nel direttivo della Scuderia Car Racing e nello stesso anno, a nascere è BoostAround Ventures, un “acceleratore di Start-up che offre consulenze di marketing a giovani founder veronesi”. Nel 2017 è il turno di E-Mob, costola di RTC che investe nella mobilità ecologica 100% elettrica.

L’ultima creatura parla al turismo

Ultima tappa del percorso è la residenza Antiche Mura, appartamenti di design nel cuore di Garda. Tutte queste realtà sono poi confluite in ZetaM. E domani? “La mia è una storia di passione, di determinazione e ‘molti amori’: per l’innovazione, per il mondo automotive, per la sostenibilità e per il mio territorio, Verona e il Lago di Garda. Tutto questo fa parte del mio passato e del mio presente professionale. Per questo guardare al futuro è una sfida in cui non ho paura di gettarmi a capofitto”. Parola di Massimo Zanetti.

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