Molte cose sono cambiate, da quando Internet ha rotto gli argini invadendo le nostre abitudini quotidiane: gli aspetti della società, così come la conoscevamo, sono radicalmente mutati cambiando anche le prospettive per il futuro. Questa rivoluzione digitale ha coinvolto i campi più disparati, andando ad influenzare anche il settore bancario e il comparto dei prestiti, che ha iniziato a spostarsi sempre più spesso online. Un fenomeno in costante crescita, che negli ultimi tempi ha visto anche l’introduzione di una importante novità: si tratta dei prestiti online con la previsione di un tasso negativo, sbarcati in Italia il 22 ottobre. Un progetto pilota che ha già riscosso un successo enorme, con una richiesta ogni due minuti.

Il fenomeno dei prestiti a tasso negativo

Quella dei prestiti online a tasso negativo è un’iniziativa lanciata da Younited Credit, in collaborazione con Facile.it. Si tratta di un progetto pilota partito il 22 ottobre, che troverà una sua conclusione il 30 di novembre. È la prima volta che giunge in Italia un’opportunità di questo tipo, quindi vale la pena di capire esattamente di cosa si tratta. I prestiti a tasso negativo sono vere e proprie concessioni di credito che, a differenza del comune prestito a tassi normali, permettono al richiedente di restituire una cifra più bassa rispetto a quella ottenuta. L’iniziativa ha previsto un’indicizzazione del tasso TAEG al -1%, su tagli da mille euro e con restituzione biennale (24 mesi): in sintesi, applicando il calcolo degli interessi negativi, si ottengono mille euro e se ne restituiscono 989. Possono accedere a questa opzione i lavoratori autonomi, quelli dipendenti, i pensionati e i liberi professionisti, il tutto attraverso l’apposita pagina web.

I numeri del successo di questo fenomeno

Questa iniziativa è stata subito un successo, come dimostrano i dati relativi alle prime ore del lancio. Secondo le rilevazioni, si parla di un ritmo pari ad una richiesta ogni due minuti, prendendo in considerazione le prime dodici ore. Un altro dato interessante: il primo prestito con tasso negativo è stato richiesto dopo sole cinque ore dal lancio dell’iniziativa, a testimonianza della rapidità e dell’efficienza del servizio. E ancora: nessuna Regione italiana si è tirata indietro, visto che le richieste sono arrivate da ogni angolo della Penisola (primo posto per l’Abruzzo, seguito da Marche, Lazio e Piemonte). Boom di prestiti a tasso negativo al Centro, bene anche il Nord Ovest, per un’iniziativa che ha colpito tutti, dai risparmiatori agli addetti ai lavori. I prestiti online continuano così la loro corsa verso il futuro, conquistando sempre più terreno con il passare del tempo.

2 Commenti

  1. Uno poco informato si chiederà; ma come ci guadagnano???? In realtà le banche creano il denaro dal nulla ed esentasse poichè ad un versamento di 1000 euro contanti da parte di un cittadino, corrisponde un prestito di 10000 euro che puo’ essere creato; questo perchè le banche basta che abbiano una riserva in contanti dei prestiti generati del 10%.Quindi il guadagno della banca sara’ nell’ esempio sopra fatto 10000 il prestito: 9890 euro restituiti-1000 da restituire al correntista=8890 di guadagno.E pensare che quando svendettero le banche pubbliche di interesse nazionale ci dissero che il privato le gestiva meglio; nella realtà hanno tolto allo stato la capacità di creare moneta e ci hanno ridotto sul lastrico come popolo tassandoci sempre piu’ per ovviare ai miliardi persi con la svendita delle stampanti dei soldi alla dittatura finanziaria straniera.Anche bankitalia che stampava la lira a costo zero è stata svenduta sempre nel 1992

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