
Traducendo le percentuali in numeri, significa che quasi 3 milioni e mezzo di italiani in età da lavoro si trovano al momento senza un’occupazione. Rispetto al mese precedente l’aumento è di oltre 40mila unità, lo 0.2% in più. Entrando nel dettaglio, a preoccupare sempre di più sono le cifre relative alla disoccupazione giovanile. Sempre nel mese di novembre, la quota di 15-24enni senza lavoro raggiunge il 43.9%, facendo segnare anch’essa un nuovo record negativo.
Si dimostrano così del tutto prive di fondamento le speranze riposte nel dato sull’occupazione del mese di settembre, che avevano mostrano una timida inversione di tendenza poi non confermatasi nei periodi successivi. Diminuisce infatti anche il numero degli occupati che segnano lo -0.2% su base mensile. Dall’insediamento del governo a fine febbraio-inizio marcio, complessivamente hanno perso quasi 70mila unità.
Filippo Burla