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Mentre il mondo continua ad essere scosso dalle ondate di Covid-19 e dalle conseguenze che i governi decidono di attuare per cercare di contenere la curva dei contagi, il problema di riuscire a garantirsi entrate costanti diventa di volta in volta più complesso.



Non è una sorpresa, dunque, constatare che dal mese di Febbraio ad oggi il numero di persone che si è rivolto al trading online è andato via via aumentando: maggior volatilità sui mercati significa maggiori potenzialità di profitto e, di conseguenza, capacità di generare denaro attraverso investimenti di capitale.

Se pare assurda l’idea che, in momenti di magra, per ottenere entrate si rende necessario innanzitutto generare investimenti e dunque uscite, i risultati non possono di certo lasciare indifferenti.

Nel corso dei mesi primaverili ed estivi, infatti, il numero di transazioni sulla piattaforma è andata via via crescendo così come il numero di top investors riconosciuti dal broker.

Un’esplosione di operazioni che attesta una maggior fiducia e attenzione al mondo della finanza e alle sue evoluzioni.

Tuttavia dove vi sono transazioni di denaro frequenti e vi è interesse, spesso maturano anche non poche truffe. Ecco perché è fondamentale leggere le recensioni e le opinioni sui broker, compresi quelli famosi.

Far riferimento ad una buona recensione su eToro, infatti, permetterà di evitare spiacevoli inconvenienti o di crearsi aspettative errate sui servizi.

Il caso eToro: cattive recensioni e appropriazione indebita

Uno dei casi più eclatanti di questi ultimi mesi ha avuto come prima vittima proprio eToro, considerato globalmente come leader mondiale nel Social e Copy trading, oltre che uno dei migliori broker al mondo, con oltre 10 milioni di utenti attivi.

Di che si è trattato?

Una serie di spot pubblicitari che hanno iniziato a fare il giro dei social networks e dei canali di streaming multimediale (YouTube in primis). In questi spot si proponeva un filo logico completamente falso ed errato che accostava volti e nomi noti tra coloro che si sono interessati anche per poco di finanza.

Nomi come “Warren Buffett” o “azioni Amazon”. Il filo logico proposto era di una diretta correlazione tra il patrimonio di Warren Buffett (3° uomo più ricco al mondo) e i suoi investimenti in azioni Amazon.

L’obiettivo?

Portare chi era in ascolto e in visione dello spot a cliccare su un link.

Il problema principale è che venivano impiegate, nella durata dello spot, immagini e screenshot tratti dalla piattaforma di eToro e, sebbene il logo della società non comparisse mai chiaramente o questa non fosse direttamente nominata, il riferimento era palese.

Ovviamente si trattava di una truffa e non poche denunce e lamentele continuano tuttora ad essere esposte alla CONSOB.

Cattive recensioni che sono piovute anche sul broker, motivo per cui attualmente si stanno approfondendo immagini atte all’individuare le parti coinvolte in questa operazione di frode.

Leggere opinioni e recensioni: evitare e riconoscere le truffe

Ecco perché l’importanza delle recensioni e delle opinioni circa il trading online e i principali broker disponibili sul mercato risultano essere di vitale importanza.

Avere a disposizione pareri oggettivi, esperienze di altri utenti documentate ed esposte accuratamente può aiutare a farsi un’idea il più verosimile possibile, evitare le truffe e non crearsi false aspettative sul trading online e sui servizi del broker stesso.

Il caso che ha coinvolto ingiustamente materiali tratti dal sito di eToro ha reso chiara una cosa: le truffe impiegano qualsiasi mezzo per far presa sull’opinione pubblica, dai volti e nomi conosciuti fino a materiali sottratti illecitamente ad altre piattaforme.

Ecco perché anche se si viene a conoscenza di una realtà nuova è comunque utile non solo chiedere informazioni aggiuntive ma anche apprendere le tecniche per riconoscere e smascherare le truffe sul web.

 



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