Il mondo delle slot e delle videolottery in Italia, sta per vivere una nuova rivoluzione. Le slot machine da bar e le VLT infatti, saranno dotate di un sistema di controllo per impedire il gioco ai minorenni. Si tratta di un tipo di limitazione già in atto nelle macchinette che distribuiscono sigarette, provviste di una fessura per inserire la tessera sanitaria. In questo modo si impedisce ai minori di acquistare questo prodotto.

Per molti, oltre che un modo per impedire ai minori di accedere al gioco delle slot e delle VLT, si tratterebbe di un escamotage per attuare forme di controllo su chi percepirà il reddito di cittadinanza. In questo modo si potrebbero effettuare verifiche, e fare in modo che chi prende il sussidio non possa usare i soldi per il gioco d’azzardo.

Per ora se ne parla soltanto, infatti i tempi per vedere le prime slot e videolottery vlt con questo meccanismo sono lunghi: si dovrà aspettare l’inizio del 2020. In questo modo si stringeranno i controlli sui giocatori delle slot da bar e le vlt. Questi dovrebbero essere appannaggio dei gestori delle sale slot o dei bar che ospitano le macchinette. Nel casinò legale online, questi controlli sono già in atto. Infatti al momento dell’apertura di un conto di gioco bisogna inviare una copia del proprio documento di identità. Dunque, se si è minorenni, teoricamente non si può aprire un conto di gioco.

Casinò legale chiuso ai minori, ma non sempre funziona

L’obiettivo è di serrare le porte del gioco alle slot in Italia ai minorenni. Questo implicherà un lavoro di adattamento delle slot attualmente in circolazione. Dovranno infatti essere provviste di un lettore di banda magnetica e di uno speciale software. Questo dopo aver accertato l’età del giocatore dovrà consentire, o impedire l’accesso al gioco. Inoltre la lettura della tessera sanitaria dovrà essere ripetuta a intervalli di 15 minuti.

Per il momento le slot dei bar e le VLT continuano a funzionare normalmente, e sono, come già accennato, i gestori delle sale giochi a dover impedire il gioco ai minorenni. Ma purtroppo non sempre ci riescono o vogliono farlo. È recente la notizia di una ragazzina di Gallarate che a soli 12 anni giocava alle slot machine un una sala giochi. Un casinò legale, ma illegale per lei, sorpresa dagli agenti davanti alle macchinette. Ovviamente il titolare della sala giochi, un uomo di nazionalità cinese è stato denunciato, e la sala giochi chiusa.

Viva il casinò legale, ma regolamentato!

Purtroppo non sono rari i casi di minorenni, che riescono ad accedere al gioco d’azzardo, sia esso rappresentato dalle slot machine del bar e le VLT, o dalle scommesse piazzate in agenzia. Inconsapevolmente spesso anche i genitori spingono i propri figli minori a giocare d’azzardo. Magari quando in tabaccheria comprano un tagliando di lotteria istantanea e lo fanno grattare i propri bambini.

Sul web qualunque casinò legale online impone una verifica dell’identità del giocatore, ma i minori potrebbero accedere al gioco presentando i documenti dei genitori. Il controllo parentale si rivela fondamentale laddove la modalità di gioco a distanza, grazie a smartphone e simili, è più difficile da tenere sotto osservazione.

Il discorso sul gioco in Italia è sempre attuale, dato che da un lato è lo stato a gestire l’azzardo nel nostro Paese e a regolamentarlo. Dall’altro il gioco può essere alla base di problematiche varie, come quella della dipendenza e del gioco dei minori appunto. Ogni casinò legale in Italia deve promuovere il gioco, come divertimento, così come nelle direttive dell’ADM. Solo in questo modo l’attività dell’azzardo, può essere praticata per quello che è, senza che si tramuti in qualcosa di diverso da un divertente passatempo.

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