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Milano, 21 dic – “Non bisogna sottovalutare le sardine che sono una operazione intelligente, rappresentano la spunta sociale contro il Palazzo. All’inizio lo abbiamo fatto anche noi della Lega”. Parola di Umberto Bossi, intervenuto al congresso che sancisce la nascita della Lega nazionale salviniana e manda in soffitta quella Nord che sognava la Padania. “Le sardine – chiarisce il Senatùr – non diventeranno un partito, il partito c’è già e si chiama Pd”. Pietra tombale sulle manfrine delle sardine quindi, che da giorni assicurano che non intendono fondare un partito. Le poche ma essenziali parole del veterano Bossi conclamano la mano dem dietro l’operazione.

“Funerale della Lega? Col c***o”

Sul futuro del partito da lui fondato, Bossi poi afferma: “Non abbiamo ancora vinto, ma Matteo è uno che vuole combattere ancora“. Sul fatto che la riunione di oggi segni il taglio con le radici indipendentiste commenta: “Oggi è il funerale della Lega? Col cazzo, oggi è il funerale degli altri. La Lega è il partito nazionale dei popoli del Nord e questo ormai tutti li hanno capito“. Il Senatùr infine chiarisce che nella Lega “non ci sono litigi per fortuna, sarebbe un modo per dare soddisfazione agli altri”. Il fondatore della Lega è arrivato al congresso su una carrozzina, dove è stato accolto con un applauso e una standing ovation.

Adolfo Spezzaferro

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5 Commenti

  1. Fate tacere Bossi, perché se continua a dire che la Lega è il partito dei popoli del nord, molti meridionali non la voteranno più.
    E senza il sud la Lega è spacciata.

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