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sovranita borghi di stefanoFirenze, 16 feb – “Dobbiamo sbrigarci, non c’è più tempo. Renzi ha paura perché non può più darcela a bere e sa che il popolo italiano è stanco. Questa è una sfida di carattere nazionale, possiamo e dobbiamo rovesciare i comitati di affari che stanno distruggendo questa splendida regione. Se Renzi perde nella sua Toscana il governo subisce un colpo durissimo”.

Così il candidato alla regione toscana della Lega Nord, Claudio Borghi, ha voluto specificare il motivo principale della sua candidatura alla presidenza della regione Toscana durante la presentazione di Sovranità svoltasi sabato sera al Centro Congressi dell’Hotel Mediterraneo di Firenze. Sala affollata per un incontro che ha visto la partecipazione in qualità di relatori anche del vicepresidente di CasaPound Italia Simone Di Stefano, del docente di economia aziendale Vittorio De Pedys, del docente di economia dell’ambiente e del territorio Gian Piero Joime, del segretario toscano della Lega Nord Manuel Vescovi e del coordinatore regionale di Sovranità Fabio Barsanti.

Borghi ha descritto con forza il programma economico salviniano.

“Il TTIP è un disastro. Dove il più forte (gli Usa) mangerà il più debole (gli stati europei). Vi stanno raccontando che non abbiamo scelta ma in realtà stanno smantellando le sovranità nazionali con un’operazione sottotraccia di cui volutamente si parla pochissimo. Una cricca di venduti sta portando la nostra nazione alla distruzione per compiacere potenze straniere. Riprendiamoci il nostro presente e il nostro futuro, sta a noi decidere se morire schiacciati dalla concorrenza sleale o riaffermare la nostra autonomia”, ha affermato Borghi tra gli applausi.

Il candidato della Lega ha poi specificato: “Noi dobbiamo produrre in Italia. Se continuiamo a comprare ciò che viene prodotto all’estero diventeremo in breve tempo una nazione di disoccupati. Vi sembra normale che nei supermercati italiani si trovino succhi di arancia made in Austria?”

Fuori dall’euro, riprendiamoci la sovranità monetaria. Solo così possiamo tornare a crescere”, ha ribadito Borghi. Simone Di Stefano, vicepresidente di CasaPound, ha voluto poi precisare le ragioni di questa presentazione: “Sovranità nasce perché riconosce a Matteo Salvini il merito di aver riportato al centro della politica italiana temi scomparsi da anni. Si tratta di un progetto fondamentale per compattare le forze della destra italiana al fine di sostenere con forza il progetto salviniano. Dobbiamo crederci, dobbiamo riconquistare la nostra Nazione”.

Eugenio Palazzini

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