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Roma, 7 mag – Il centrodestra ha depositato in Senato una mozione di sfiducia contro il ministro della Giustizia, il grillino Alfonso Bonafede. Ad annunciarlo è il leader della Lega Matteo Salvini, che sottolinea “le rivolte nelle carceri, con morti e feriti; le scarcerazioni di mafiosi, assassini, delinquenti usciti dalle carceri nell’inattività, quantomeno, del ministero della Giustizia; le proteste degli avvocati in tutta Italia; il caso che c’è nei tribunali sulle riaperture”. Per quanto riguarda invece le rivelazioni del magistrato Nino Di Matteo, secondo il quale due anni Bonafede gli avrebbe negato una promozione dopo le lamentele di alcuni boss mafiosi, il leader della Lega preferisce non prendere posizione: “Hanno sollevato ombre preoccupanti sulle nomine da parte del ministro Bonafede e su presunte pressioni o omissioni. Io non so se abbia ragione il giudice o il ministro, entrambi non possono averla“.

Meloni: “Ha umiliato le famiglie delle vittime della mafia”

Pesanti le accuse della leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni contro il Guardasigilli grillino: “Non possiamo permetterci di tenere in carica un ministro che con le sue scelte scellerate ha consentito la scarcerazione di mafiosi, boss compresi, vanificando il lavoro di migliaia di servitori dello Stato e umiliando le famiglie delle vittime della mafia. Spero che il Parlamento abbia, almeno su questo, un sussulto di dignità“. Un chiaro appello a chi, nella maggioranza, volesse votare insieme con il centrodestra.

Gasparri: “Un poveraccio e un bugiardo”

Picchia duro anche Maurizio Gasparri: “‘Bonafede si deve dimettere, è un poveraccio e un bugiardo. In televisione ha detto che aveva saputo delle proteste dei mafiosi in carcere per l’eventuale nomina di Di Matteo al Dap da intercettazioni. In Aula al Senato invece ha detto che non si trattava di intercettazioni, la cui conoscenza per lui sarebbe stata un atto illegale, ma di esternazioni. È uno che si confonde. Che dà versioni differenziate. Un autentico bugiardo. Un inadeguato. Un impreparato. Un incompetente. Una persona che va messa alla porta senza alcuna esitazione. Io non ho alcun dubbio qualora si apra un dibattito parlamentare su quale posizione si debba prendere. Uno così va mandato ad un corso di ripetizioni non in un ministero”, conclude il senatore di Forza Italia.

Sfiducia potrebbe essere votata mercoledì prossimo

Intanto la conferenza dei capigruppo del Senato non ha ancora calendarizzato la mozione di sfiducia presentata dal centrodestra. Il Guardasigilli, riferiscono fonti di Palazzo Madama, potrebbe intervenire in Aula mercoledì pomeriggio per una informativa. Al momento non è escluso che la discussione della sfiducia sia fissata proprio per quella data.

I grillini difendono il “ministro scomodo” per il centrodestra

Dal canto loro, i grillini vanno all’attacco del centrodestra: “Ma quanto sono ridicoli? Hanno appena presentato una mozione di sfiducia contro il ministro Alfonso
Bonafede. Ma vi rendete conto? Questi 3 soggetti contro il ministro della Giustizia?”, si legge sulla pagina ufficiale Facebook del M5S. Nella foto si vedono Salvini, la Meloni e il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi. “I partiti del centrodestra vogliono sfiduciare Alfonso Bonafede, un ministro scomodo. Scomodo per tutto quello che ha fatto in due anni di governo e per quello che rappresenta – si legge sul blog dei 5 Stelle -. Sfiduciare Bonafede, vuole dire sfiduciare tutti noi. Facciamoci sentire”.

La mozione di sfiducia tenterà i renziani?

Il dato politico, oltre al fatto che la mozione unitaria ricompatta il centrodestra dopo le recenti divisioni sul Mes, è che la mossa della sfiducia è l’occasione propizia per chi nella maggioranza volesse colpire Bonafede. A tal proposito, le ombre sul Guardasigilli sono uno dei temi sul tavolo del vertice tra Conte e Italia viva di oggi pomeriggio. Il premier tenterà di tutto per ricucire con i renziani sui vari fronti (compresa la maxisanatoria per gli immigrati irregolari). E se Conte dovesse fallire, chissà che i renziani non votino insieme con l’opposizione, contro il ministro grillino. Staremo a vedere.

Adolfo Spezzaferro

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