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Roma, 27 apr – La maggioranza è spaccata sul coprifuoco (e pure il centrodestra) e Salvini, con la sua posizione “di lotta e di governo” è tra due fuochi: i giallofucsia che lo vogliono fuori dal governo e la Meloni che gli chiede di votare l’Odg di Fratelli d’Italia. Ecco perché il leader della Lega oggi dovrebbe presentare un suo Odg sul coprifuoco, per disinnescare quello di FdI, con l’auspicio che si unisca anche Forza Italia, l’altro partito di centrodestra al governo. Insomma, sul coprifuoco – che va prorogato alle 23 e quanto prima abolito – è tutti contro tutti.



Coprifuoco, PD-M5S contro Salvini: “O la piazza o Draghi”

Intanto il rinnovato asse giallofucsia va all’attacco di Salvini. Enrico Letta e Giuseppe Conte, rispettivamente segretario Pd e leader in pectore di ciò che resta del M5S, chiedono al segretario del Carroccio di scegliere da che parte stare. “O la piazza o Draghi“, dice il leader dem. “Bisogna scegliere da che parte stare: se da quella di chi soffia sul fuoco o da quella di chi si rimbocca le maniche per spegnere l’incendio”, gli fa eco Conte. Salvini, dal canto suo, forte anche dei sondaggi che a quanto pare premiano questa sua posizione battagliera, tira dritto sull’abolizione del coprifuoco da dentro il governo. “L’obiettivo della Lega è portare l’intero governo entro i prossimi giorni a stabilire che con protocolli di sicurezza tutti hanno diritto di tornare al lavoro sia al chiuso che all’aperto e che la gente può farsi due passi anche alle 22.30“, avverte Salvini. Il tutto mentre i suoi canali social rilanciano la campagna #nocoprifuoco. 

Letta: “Da Salvini campagna che è andata oltre la legittima discussione politica”

“Lo dico al segretario del Pd: noi siamo leali, fedeli sostenitori di Draghi. Siamo al governo non per fare scena muta ma per portare le nostre idee”, replica a Letta, che lo vorrebbe fuori dal governo. Per il segretario dem, l’ex ministro dell’Interno “sta facendo una campagna che è andata oltre la legittima discussione politica“. Quando si crea una petizione contro la decisione del governo di cui si fa parte, “poi succede che la Meloni ti prende sul serio e presenta un ordine del giorno che va votato in Parlamento. Vedremo – avverte Letta – quale sarà il comportamento di Salvini”. In ogni caso, ribadisce l’ex premier, il leader del Carroccio deve scegliere: “O la piazza o Draghi”, perché da questa scelta dipende il modo in cui “si sta dentro una maggioranza” e il “sostegno pieno e fattivo” al governo. “Al momento è dentro la coalizione, io spero che ci resti”, conclude Letta.

Conte semina zizzania: “Cosa faranno adesso i ministri leghisti?”

Anche Conte non perde l’occasione di attaccare il Carroccio. “Cosa faranno adesso i ministri leghisti? Si accoderanno ad apporre le proprie firme alla iniziativa propagandistica contro il coprifuoco lanciata ieri dal loro leader di partito, oppure si dissoceranno?”, semina zizzania. La replica del leader leghista non si fa attendere: “La domanda è una: ma Letta e Conte che minacciano e insultano, si fidano degli italiani oppure no? No al coprifuoco, sì a salute, lavoro e libertà. Io mi fido degli italiani“, insiste.

Lega e Forza Italia al lavoro per disinnescare l’Odg di FdI contro il coprifuoco

Ma Salvini ha un problema anche con la Meloni. “Prima lo leggo e poi lo commento”, e in ogni caso gli Odg “lasciano il tempo che trovano. Se si apre o si chiude lo decide il governo, non gli Odg“, ha detto in merito all’iniziativa di FdI (qui il testo dell’Odg). il tema di una possibile spaccatura del centrodestra è ancora una volta sul tavolo. Ieri FdI ha fatto una fiaccolata contro il coprifuoco sotto Palazzo Chigi. E la leader Meloni ovviamente vorrebbe che la Lega voti l’Odg di oggi. Ecco perché Carroccio e Forza Italia dovrebbero convergere su un loro Odg sul coprifuoco. “Lega e Forza Italia sono al lavoro, con spirito costruttivo, per un ordine del giorno finalizzato alla cancellazione del coprifuoco“. E’ quanto spiegano fonti di centrodestra. “Tecnicamente, è una riformulazione di un Odg già presentato dalla Lega”, precisano.

Il pressing della Meloni sul leader della Lega, centrodestra in fibrillazione

Il voto di Salvini all’Odg contro il coprifuoco? “Non mi aspetto niente, penso che sarebbe utile. Su questo il Parlamento è sovrano, siamo una Repubblica parlamentare, un ordine del giorno è un atto di indirizzo al governo e penso che a maggior ragione da parte di chi, all’interno del governo, si batte contro il coprifuoco, avrebbe un senso votare un Odg che dà al governo l’indirizzo di abolire il coprifuoco“. Così la Meloni va in pressing sul suo alleato di centrodestra. Ma la Lega sta al governo e non può votare un Odg dell’opposizione. Ecco perché ne presenterà uno suo. Insomma anche nel centrodestra la situazione – con due partiti al governo e uno all’opposizione – non è delle migliori. Resta il fatto che il coprifuoco, misura illogica e iniqua, va abolito.

Adolfo Spezzaferro

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3 Commenti

  1. “Per il segretario dem, l’ex ministro dell’Interno “sta facendo una campagna che è andata oltre la legittima discussione politica“”
    Curioso che un politico di sinistra voglia dettare legge su quella che sarebbe “la legittima discussione politica”, suona molto come “quel che non mi piace non è legittimo”.

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