Roma, 3 mag – Ecco il dl Aiuti: il governo Draghi vara nuove misure di sostegno per famiglie e imprese, tra cui un bonus di 200 euro per le famiglie più in difficoltà, per un totale di 14 miliardi. Obiettivo: tamponare il caro prezzi scatenato dalle speculazioni sull’energia. Soldi recuperati tassando gli extraprofitti delle imprese energetiche. “I provvedimenti di oggi valgono 14 miliardi, che si aggiungono ai circa 15,5 miliardi dei precedenti, quindi siamo a un totale di circa 30 miliardi già spesi, ovvero circa due punti percentuali del Pil. E vorrei far notare che lo abbiamo fatto senza ricorrere a scostamenti di bilancio“. Così il premier Mario Draghi illustrando il decreto Aiuti approvato in serata dal Cdm.

Dl Aiuti, il governo Draghi stanzia 14 miliardi per famiglie e imprese

“I provvedimenti di oggi affrontano il caro vita, l’accelerazione dei prezzi dipende in larghissima misura dai prezzi dell’energia. E questo significa che si tratta di una situazione temporanea che va affrontata con strumenti eccezionali“, spiega Draghi in conferenza stampa. “Nel clima di grandissima incertezza che c’è, il governo fa il possibile per poter dare un senso di direzione, di vicinanza a tutti gli italiani. Le azioni e le decisioni di oggi rappresentano bene la determinazione del governo, e il senso del governo stesso“, sostiene il premier.

Certo è che le misure eccezionali – da economia di guerra – scaturiscono anche e soprattutto dalle sanzioni contro la Russia. Sanzioni che molto probabilmente resteranno in vigore anche dopo la fine del conflitto. E continueranno a colpire soprattutto noi.

Arriva il bonus 200 euro per redditi fino a 35mila euro

Su fronte degli aiuti alle famiglie, “arriverà un contributo una tantum da 200 euro per dipendenti, lavoratori autonomi e pensionati fino a 35mila euro di reddito“. Si tratta di un provvedimento di sostegno ai redditi di 28 milioni di italiani. Nel caso dei pensionati, verrà erogato dall’Inps quasi sicuramente a luglio. A fare avere il bonus ai dipendenti direttamente in busta paga ci penseranno tra giugno e luglio i datori di lavoro. Gli autonomi invece potranno attingere da un apposito fondo che verrà creato a breve.

Bonus sociale di sei miliardi da extra-profitti energia

Il governo ha stanziato oltre sei miliardi, per coprire il bonus di 200 euro alle famiglie, con “l’aumento del prelievo straordinario” sulle aziende importatrici e produttrici di energia che hanno realizzato extra-profitti grazie ai prezzi energetici. Lo spiega il ministro dell’Economia Daniele Franco, il quale chiarisce che la tassa sugli extraprofitti sale al 25%. Inoltre, prosegue il titolare del Mef, tra le altre misure approvate “abbiamo esteso anche al 31 dicembre la garanzia sui prestiti bancari alle Pmi e alle imprese maggiori attraverso Sace”.

Fondo bus-metro per studenti e lavoratori

Il bonus contro l’inflazione, ai livelli massimi degli ultimi 30 anni, “interviene sulle fasce più deboli di pensionati e lavoratori, riequilibrandoli rispetto allo choc che la crisi ha avuto e rispetto ai sovraprofitti. È prevista un’estensione, con esito sociale positivo, della platea delle persone beneficiarie del bonus energia con le famiglie numerose. E aggiungo che è previsto un fondo per un supporto a studenti e lavoratori sui trasporto pubblici che consente uno sconto sugli abbonamenti. E questo attenua l’effetto sui salari più bassi“. A spiegarlo in conferenza stampa è il ministro del Lavoro Andrea Orlando.

Le altre misure contenute nel dl Aiuti

Nel dettaglio, oltre alla proroga del taglio delle accise sui carburanti, approvata ieri mattina, nel decreto di ieri sera figurano l’allungamento dei termini per accedere al superbonus per le villette. Ma anche aiuti alle imprese più colpite dalla guerra in Ucraina nonché misure per adeguare i costi degli appalti pubblici, per fare fronte agli aumenti eccezionali dei materiali.

M5S non vota in Cdm per via dell’inceneritore a Roma

Si registra una nuova spaccatura nella maggioranza. Infatti il via libera del Consiglio dei ministri è avvenuto senza il voto del Movimento 5 Stelle, in dissenso sulle norme per i rifiuti di Roma che danno poteri speciali al commissario per il giubileo, con la possibilità della realizzazione del termovalorizzatore. “La norma non è stata approvata dai ministri del M5S perché non c’è un accordo sui poteri attribuiti al commissario del giubileo. Siamo rimasti dispiaciuti ma mi auguro che non abbia conseguenze particolari che si traducano in fibrillazioni. È un disaccordo che speriamo di superare in qualche modo”, afferma Draghi.

Non sembra invece intenzionato a superare l’impasse il leader M5S Giuseppe Conte: “Si sta consumando un ricatto bello e buono. Abbiamo chiesto di riformulare la norma, di stralciarla e inserirla in un decreto a parte. Niente da fare, non vogliono sentire ragioni, ci vogliono costringere ad accettare gli inceneritori“.

Salvini torna alla carica con la pace fiscale

Per quanto riguarda le misure di sostegno alle famiglie, Matteo Salvini torna alla carica con la pace fiscale. “Non è meglio incassare un 20% di mille miliardi invece che tenere bloccati italiani che non hanno avuto modo di pagare le loro cartelle esattoriali?“, fa presente il leader della Lega. “Non penso siano tutti delinquenti. Ci sono certamente quelli che non pagano per farsi la quinta villa al mare. La stragrande maggioranza però sono persone che hanno dichiarato ma poi per una malattia o per una sventura non hanno avuto modo di pagare. Ecco, non vale la pena liberarli e incassare? Non capisco perché una persona come Draghi che sull’economia ci è nata non condivida un ragionamento lineare come questo”. Così Salvini ai microfoni de Il Sorpasso su Rai Isoradio.

Il leader della Lega: “C’è un italiano su quattro con una pendenza”

“Vi dico anche con nome e cognome chi è contrario alla pace fiscale. Il Pd dice no, così come Draghi. Ho proposto una pace fiscale per 16 milioni di italiani, ma Draghi non mi ha mai risposto. C’è un italiano su quattro con una pendenza. Il 90% ha sanzioni sotto i 10mila euro che con le more diventano anche di più e che le persone non riusciranno a pagare. Se poi ci aggiungiamo una guerra che oltre al costo di vite umane ha un costo economico. Se non hai una pacificazione con pandemia e guerra, la fai quando arrivano i marziani?”, conclude Salvini.

Adolfo Spezzaferro

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3 Commenti

  1. A parte il provvedimento Draghi & C. che potrebbe anche comportare effetti boomerang, come dislocazioni energetiche diverse quantomeno qualitativamente se non quantitativamente, ma la pulce Salvini si rende conto che c’è gente, anche molti dei “suoi”, che si sono svenati negli anni per pagare tutto regolarmente? Se non dai “premio” anche ai regolari, come puoi condonare, perdonare, limare, anche magari giustamente, chi ha straforato? Si ha la netta impressione che in un mondo di cicale “drogate e lasciate drogarsi”, tutti calpestino volutamente un po’ troppe formiche…

  2. E dei soldi che molte famiglie perderanno tutti i mesi vita lavorativa durante proprio a causa dell’Assegno Unico pensato da questo Governo vogliamo parlarne?

    Ma pensano che siamo tutti idioti che non sanno fare di conto?

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