Roma, 5 nov – Il governo insiste e non concede alle Ong (tre navi con quasi mille clandestini a bordo in totale) gli sbarchi. Il ministero dell’Interno chiede alle navi di rimanere in rada, mentre dall’Europa arrivano reazioni contrastanti.

Governo ad Ong: “In acque italiane solo per aiuto umanitario”

Come riporta l’Ansa, dal Viminale arrivano messaggi per ora abbastanza chiari: il governo non concede alle Ong di sbarcare. Da Palazzo Chigi si parla così: “Le navi restino in rada, i Paesi bandiera si facciano carico dei migranti”. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi dichiara: “”Quando si sale su un nave in acque internazionali si sale sul terreno di quel Paese. Rispettiamo le persone e le esigenze umanitarie”, ma l’atto in corso è il “primo di una politica che non vuole deflettere dal rispetto degli obblighi umanitari, ma senza deflettere sull’esigenza di mantenere il punto sui Paesi di bandiera”. Dalle Ong, ovviamente, si lamentano scarsità di cibo a bordo, in particolare dalla Ocean Viking, che da un lato afferma che “l’importante è sbarcare in un porto sicuro al più presto” chiedendo all’Europa di “alleviare la pressione su Italia e Malta”, dall’altro che “la bandiera non ha nulla a che fare con i diritti o i doveri di asilo”.

L’apertura della Francia, il no della Norvegia

Mentre il governo resta almeno per il momento fermo contro le Ong, la Francia si dice pronta ad accogliere una parte dei clandestini bloccati al largo delle coste italiane, se il governo Meloni accogliera l’imbarcazione con a bordo 234 persone. E ci potrebbe essere anche il coinvolgimento della Germania, almeno secondo quanto sostiene l’Eliseo. Il “no” della Norvegia, invece, è secco, affermando di non avere “nessuna responsabilità ai sensi delle convenzioni sui diritti umani o del diritto del mare per le persone imbarcate a bordo di navi battenti bandiera norvegese nel Mediterraneo” (come Geo Barents ed Ocean Viking).

Alberto Celletti

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1 commento

  1. Sembra una supercazzola…
    E tramite la “via umanitaria” che le ONG l’hanno ancora vinta e si befferanno dei nostri confini.
    Mi risulta che dalla Humanity ormeggiata nel porto di Catania,ne abbiano fatti già sbarcare un centinaio tra 177.
    Forse erano tutte donne,minori,minorati, e storpi….

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