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Roma, 25 nov – Il governo giallofucsia è un tappetino per le Ong straniere che riversano il loro “prezioso carico” di clandestini nei nostri porti. Il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese ha avviato la procedura per la ricollocazione a livello europeo degli immigrati irregolari a bordo delle navi Ong Open Arms e Aita Mari. Taranto e Pozzallo sono stati scelti come i porti di sbarco per i clandestini a bordo delle due navi. Insomma, ormai la linea del Conte bis è chiara: entrano tutti coloro che ne facciano richiesta.

Salvini: “Le Ong ordinano e il Viminale obbedisce”

Matteo Salvini va all’attacco dei giallofucsia: “Le Ong ordinano e il Viminale obbedisce: 62 immigrati sbarcano a Taranto e altri 78 a Pozzallo. Governo di incapaci e calabraghe! Con i porti aperti più sbarchi, più partenze, più morti in mare e più affari per i trafficanti. Vergogna!”. In effetti, il flusso di arrivi è ormai pressoché continuo.

Esultano le Ong

“Le buone notizie vanno condivise. Scenderanno tutti a Taranto. Le condizioni del mare sono in miglioramento, speriamo di arrivare in porto domani mattina”. Esulta così la Ong Open Arms su Twitter. La Open Arms, che porta 73 immigrati, farà rotta per Taranto appena le condizioni meteo lo consentiranno, mentre la Aita Mari, con 78 immigrati a bordo, sbarcherà a Pozzallo, in Sicilia.

Adolfo Spezzaferro

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