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Roma, 26 nov – Giorgia Meloni, ospite de L’aria che tira su La7 viene interrogata su quello che sembra tenere banco queste ultime settimane in politica. Manovre, elezioni, accordi? Macché. Le Sardine.

Meloni: “Io ho diritto di avere qualcuno che mi ascolti”

“Sulle ‘sardine’ ci dicono quanto sono bravi, pacifici” dice la Meloni. “Io ho letto il manifesto delle Sardine, dicono: ‘non avete diritto ad avere qualcuno che vi stia ad ascoltare, dovete avere paura’. Paura di chi? Io devo avere paura? Di cosa?” attacca la leader di Fratelli d’Italia. “Io non ho diritto di avere qualcuno che mi stia ad ascoltare? Il punto è se sono convincente. Se non sei convincente non puoi far star zitto qualcun altro, devi essere convincente tu” conclude pragmaticamente.

“Quando porto la gente io, sono eversiva”

“Quando ho portato trentamila persone in piazza davanti a Montecitorio di lunedì mattina” continua il presidente di FdI, riferendosi alla manifestazione di settembre scorso “quelli del Pd mi hanno detto sono i parrucchieri che sono chiusi, mi hanno detto che ero eversiva perché portavo la gente in piazza. Io ho sempre avuto rispetto” continua la Meloni, ma dice delle Sardine “li ha portati Prodi che fa politica pure lui, non stiamo a giocare, è gente del Partito democratico”.

Ricordiamo le parole dei “dem”

“A me piacciono tantissimo le manifestazioni di piazza, perché ho rispetto per la mobilitazione” continua la Meloni “però non mi venite a dire che se io porto in piazza trentamila persone di lunedì mattina sono truppe cammellate e se li porta la sinistra in piazza a Bologna sono spontanei”. E la Meloni tutti i torti non ha: ricordiamo, uno su tutti, le parole di Nicola Fratoianni riguardo alla manifestazione del “fronte sovranista” organizzata dalla Meloni in piazza Montecitorio. “Qualcuno ha definito quella piazza eversiva non perché le piazze siano eversive” puntualizza Fratoianni “ma perché era piena (sic) di gente che faceva il saluto romano”. “Sei ossessionato, li hai visti solo tu” risponde Delmastro. “C’è pieno di foto” ribatte Fratoianni.Allora erano sessantamila persone, tutte a fare il saluto romano lo prende in giro Delmastro. “Forse voi non pensate sia un problema” continua Fratoianni “invece lo è e bisognerebbe rifletterci per la qualità della democrazia in questo Paese”. Democrazia, dice bene Fratoianni, esponente di uno dei tanto partiti “derivati” dalla sinistra italiana che un tempo scendeva in piazza al fianco dei lavoratori e che, soprattutto, non temeva di andare ad elezioni affrontando il consenso popolare. E svilire così una protesta di piazza, agitando lo spauracchio del fascismo, equivale a mettersi le mani sulle orecchie e fingere di non sentire le istanze del popolo quando non incontrano i propri interessi.

Ilaria Paoletti

1 commento

  1. “TALI E QUALI ANCHE LE FESSE! SE LO DICE IL PIDIESSE!” . Era la “strofetta finale” di una mia vecchia poesia. Questi giovinastri ed il loro codazzo di gentucola e di utili idioti non si muovono MAI se non hanno una “REGIA” ! Prova ne sia che quando la sinistra di governo cancello’ con un colpo di spugna i pochi diritti dei lavoratori, art. 18 compreso, (lo avesse fatto BERLUSCONI!!! APRITI CIELO!!! AD UN PASSO DALLA GUERRA CIVILE!!!), Nessuno si mosse! Tutti CIECHI, SORDI, MUTI & RICCIOLUTI!!! L’ “aiuto regista” Mattia SARDONI, come del resto, tutta la SINISTRA” , continua a ritenere gli Italiani un” accozzaglia di CIALTRONI/FESSI/BOCCALONI!… E purtroppo devo convenire che ha ragione! Almeno al 20/25% .

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