Roma, 21 dic – Se ancora non lo sapevate, la democrazia si regge sul silenziamento e la repressione del dissenso. Duole dirlo, ma è questo il messaggio che le istituzioni hanno mandato agli italiani. Da una parte c’è la verità di Stato, dall’altra gli irresponsabili e gli eversori. Questo nuovo principio della Repubblica italiana è stato stabilito, in ultima istanza, da Sergio Mattarella, e cioè dalla prima carica dello Stato. Osi criticare il presidente della Repubblica? Ti mandano a casa i Ros. Intendi esercitare il diritto di non vaccinarti? Per il Quirinale le tue opinioni non devono avere cittadinanza. Non si spiega altrimenti l’ennesimo monito di Mattarella, che ha accusato i media di aver dato eccessivo risalto ai no vax, dando così una picconata alla libertà d’informazione.

L’attacco ai media

Nel suo discorso di ieri alle alte cariche dello Stato, infatti, il presidente della Repubblica ha affermato: «La prima difesa dal virus è stata la fiducia della stragrande maggioranza degli italiani nella scienza, nella medicina. Vi si è affiancata quella nelle istituzioni, con la sostanziale, ordinata adesione a quanto indicato nelle varie fasi dell’emergenza dai responsabili, ai diversi livelli. Le poche eccezioni – alle quali è stato forse dato uno sproporzionato risalto mediatico – non scalfiscono in alcun modo l’esemplare condotta della quasi totalità degli italiani».

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Mattarella contro i no vax

Il riferimento è chiaro: le «eccezioni» di cui parla il capo dello Stato sono i renitenti al vaccino. E Mattarella era già stato cristallino lo scorso settembre su come debbano essere trattati i cosiddetti no vax: «Non si invochi la libertà per sottrarsi alla vaccinazione, perché quell’invocazione equivale alla richiesta di licenza di mettere a rischio la salute altrui e in qualche caso di mettere in pericolo la vita altrui», aveva detto. Si può presumere che il presidente della Repubblica non fosse stato informato che in Italia non è stato imposto alcun obbligo vaccinale, e pertanto tutti i cittadini hanno libertà di scelta. O più probabilmente Mattarella era stato informato eccome, ma ha comunque voluto mandare un altro messaggio: siete liberi di fare quello che diciamo noi. Il non plus ultra della democrazia.

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Democrazia addio?

Però, in effetti, ancora ci mancava la reprimenda del Colle nei confronti dei media. Credevamo fossero cose da dittatura sudamericana, ma viviamo in tempi eccezionali, e quindi tutto cambia e tutto si rimescola. Tanto che abbiamo assistito a un caso molto interessante: neanche un mese fa, il Tribunale civile di Milano ha emesso una sentenza in cui si citava tra le fonti del diritto anche «il monito del presidente della Repubblica». Così, neanche fossimo in una teocrazia sciamanica. Insomma, Mattarella – che dovrebbe essere il presidente di tutti gli italiani – ha escluso dal consesso civile milioni di cittadini che hanno deciso di esercitare un loro diritto. Proprio come ha fatto il suo pupillo Draghi. Ho sempre trovato esagerato parlare di «dittatura sanitaria» e «regime terapeutico». Eppure, Mattarella e i suoi fidi scudieri mi stanno facendo seriamente cambiare idea.

Valerio Benedetti

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4 Commenti

  1. Penso che tanti italiani lo reputino insieme a Napolitano il peggiore Presidente che abbiamo mai avuto.E’ molto probabilmente andato varie volte contro la costituzione che doveva tutelare essendo questo il suo compito principale come viene detto dalla stessa costituzione.In qualsiasi situazione veramente democratica era da impeachment e da messa in stato di accusa.
    Ricordiamo alcune delle sue dichiarazioni quali ;
    -quella a favore della governance mondiale che sono contro la sovranità del popolo italiano riportata all’ articolo 1!!!!
    -quella contro i milioni di italiani che non vogliono fare da cavie gratuite per industrie chimiche private a terapie sperimentali genetiche non tradizionali ,ad elevata tossicità e mortalità rispetto a tutti gli altri vaccini tradizionali.Qui si prefigura il reato di incitamento all’ odio tra i cittadini con rischio di guerra civile.

    Ricordiamoci che in nome di una epidemia virale come altre vista la mortalità quasi esclusivamente riferita solo ad anziani con una(20%) o piu'(65%) patologie concomitanti simile a come avveniva negli anni passati, è stato sotto Mattarella che sono state attuati;
    -domiciliari notturni con sequestro di persona dell’ intero popolo italiano (lockdown è infatti termine carcerario)
    -green pass che discrimina tra cittadini e quasi obbliga alla vaccinazione
    -Qr code che viola il diritto alla privacy dei propri dati sanitari
    -Blocco dello stipendio e quindi della susssistenza vitale di migliaia di dipendenti perchè non volevano fare le cavie gratuite e firmare anche una liberatoria
    -Limitazioni alla libertà di spostarsi nel territorio nazionale
    -Chiusura di centinaia di migliaia di medie e piccole aziende italiane costrette a chiudere durante i lockdown e costrette al fallimento con perdita di forse centinaia di migliaia di posti di lavoro
    -La paura generata dai media e le misure draconiane che hanno influito sul benessere psichico di milioni di adulti e bambini con effetti enormi ma non ancora ben stimati
    -La vaccinazione promossa anche con giochi e premi nei bambini che non sono a riscio covid(solo 35 morti su milioni di bambini italiani e comunque con patologie gravi concomitanti) ma che possono sviluppare la miocardite, mallattia gravissima e non reversibile, come dimostrato dai dati USA oltre a molti altri effetti avversi.

    L’ unica buona notizia è che a Gennaio finisce il suo incarico anche se da questi politici non dobbiamo aspettarci nessuno migliore di lui, visto che quasi tutti appoggiano questa deriva totalitaria del globalismo occulto mondiale diretto dalla finanza apolide che si è impossessata della moneta ex sovrana delle nazioni e che quindi è in grado di comperare e dominare chiunque

  2. Può dire quello che vuole tanto sa benissimo che nel suo amato mondo globale conta anche lui come il due di picche !

  3. Non si comprende perché in Italia sarebbe una condotta esemplare (sic), quello che nella maggioranza delle nazioni estere è il risultato solo di obblighi operativi logistico-remunerativi al punto che ben pochi si indignano per i no-vax. Solo i disattenti paranoici.
    Penso che questo presidente giunto finalmente alla fine del suo mandato avrà più tempo per meditare sulle certezze scientifiche (sla, sclerosi multipla, leucemia, tanto per restare in tema sanitario), sulle continue manovre tendenti a dividere la popolazione -spargendo complicazioni da zizzania, sul vero perché della degenerazione mafiosa, sulla droga impestante le menti, sulla frantumazione del ordine giudiziario, su una terra, la sua Sicilia, lasciata allo sbando. Forse che estraniarsi, specializzarsi e dare tutto globalmente per scontato è la strada giusta? Sapersi distinguere può essere un atto di amore, di ricerca, di onore anche verso gli altri… assolutamente non massificabili anche nel sentir parlare sempre e solamente di soldi come parecchi personaggi con i quali ha deciso di convivere ! Converrà che questa non è proprio una vita salutare?!

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