Roma, 23 set — Carlotta Chiaraluce è ottimista sul risultato di Italexit alle elezioni politiche di domenica prossima. «Il 3% è assolutamente alla nostra portata» fa sapere la candidata a margine del comizio di chiusura campagna avuto luogo ieri pomeriggio a Roma in Piazza Campo de’ Fiori. «Italexit è l’unica e ultima possibilità che abbiamo di mandare in Parlamento donne e uomini liberi, abituati a lottare nelle piazze per i diritti degli italiani». Chiaraluce si rivolge agli astensionisti e agli indecisi: «Non votare equivale a fare il gioco del sistema: dateci fiducia e vi dimostreremo che una politica differente è possibile».

Chiaraluce: Italexit unico partito dalla parte degli italiani

Con questo inverno alle porte che si prefigura come particolarmente duro, spiega Chiaraluce, Italexit promette di dare battaglia a rincari, razionamenti e allo spettro della reintroduzione del green pass. Alla base di tutto la responsabilità è di quell’Europa che «non trova il tetto del prezzo del gas ma ci impedirà di tenere accesi due elettrodomestici per volta questo inverno. Italexit è stata la prima a chiedere lo scostamento di bilancio, di bloccare gli stacchi delle utenze e di utilizzare gli utili di Eni e Enel per azzerare i rincari delle bollette. Gli altri partiti fanno propaganda e basta».

 

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4 Commenti

  1. Secondo me tra qualche anno torna con la coda tra le gambe.

    #Lega e #M5S insegnano, sono bastati 4 anni a sgonfiarli.

    Si fosse candidata Casa Pound in autonomia sarebbe stato un successo imperituro così si tramuterà in un fiasco.

    Non pretendo mi si creda subito, per capire che sul #M5S avevo ragione
    https://massimosconvolto.wordpress.com/2015/09/14/dalle-stalle-alle-stelle/

    la maggioranza ci ha messo 7 anni quindi mi siedo e aspetto.

    Prima di sedermi mi permetto una lezione.

    Non ci sono battaglie da fare, in Parlamento si presentato proposte di legge redatte in articoli per emendare o abrogare disposizioni di legge previgenti che passano al vaglio delle commissioni poi arrivano in aula per l’approvazione che avviene se la maggioranza dei Parlamentari concorda.

    Scusate se mi sono permesso ma non pare abbia una gran formazione giuridica.

  2. Quindi per la Chiaraluce, l’attacco della nato alle frontiere della Russia non è argomento da campagna elettorale.Questa sta’ con i nazisti ucraini che uccidono i prigionieri e chiunque parla russo?

  3. Dilettanti allo sbaraglio… san tutto loro. Dispiace ma la verità è tutta qui.
    Dovevano entrare tra le rovine della madre terra, delle case, degli esseri credenti, ma non l’ hanno fatto…, altrimenti accanto a loro c’ erano i “dannati”. Anche loro si dimostrano quantomeno dei cagasotto.

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