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Pescara, truccati appalti sui grandi eventi: arrestati ex assessori del Pd

by Alessandro Della Guglia
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Pescara, assessori

Roma, 9 lug – Turbativa d’asta, corruzione, finanziamenti illeciti e assunzioni clientelari. Con queste accuse, a vario titolo, cinque persone sono state arrestate a Pescara nell’ambito dell’operazione “Grandi eventi” condotta dai finanzieri del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria. Tra le persone finite agli arresti domiciliari ci sono anche due ex assessori del Pd, Giacomo Cuzzi e Simona Di Carlo, oltre all’ex segretario cittadino dei dem Moreno Di Pietrantonio. Le altre due persone finite agli arresti domiciliari sono  gli imprenditori Cristian Summa, ristoratore del consorzio Pescara vecchia e AndreaCipolla, della Best eventi.

Grandi eventi affidati a un solo imprenditore

Le indagini sono iniziate nel 2018, dopo una serie di segnalazioni arrivate alla Guardia di Finanza su presunti illeciti nell’assegnazione dell’organizzazione di grandi eventi, soprattutto concerti musicali. Il comune di Pescara li avrebbe promossi con importati fondi, ma avrebbe attinto a “risorse non ancora incassate e drenando somme da capitoli destinati ad altre attività”. Stando a quanto emerso dalle indagini, non ancora concluse, tutti i “grandi eventi” della città abruzzese nel quinquennio 2014/2019 sarebbero stati appannaggio di un solo imprenditore: Andrea Cipolla.

Corruzione e turbativa d’asta

In pratica sarebbe stata evitata pure la procedura di selezione stabilita dal Codice degli Appalti: mancato rispetto del criterio di rotazione degli inviti e affidamento diretto di appalti per importi superiori a 40.000 euro senza consultazione di altri operatori. Sono stati accertati, per quanto riguarda questo quinquennio, fatti di corruzione e turbativa d’asta nell’affidamento dell’organizzazione di 22 concerti a Pescara per un totale di circa 1,2 milioni di euro. “Esistevano gravi indizi di reato e il pericolo di reiterazione del reato”, ha dichiarato il procuratore capo di Pescara, Massimiliano Serpi, durante una conferenza stampa tenuta assieme comandante provinciale della Guardia di Finanza di Pescara, il colonnello Vincenzo Grisorio.

Alessandro Della Guglia

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1 commento

Birillo Giovanni 10 Luglio 2020 - 10:52

Qualche anno fa l’amministratore del condominio(militante PD) in cui vivevo prima, ci frego a noi condomini circa 74,000 euro. In pratica il piddino si intascava i soldi destinati al pagamento dell’acqua. Quando lo scoprimmo, lui inizialmente cerco di giustificarsi in vari modi, finse addirittura un ictus, mise la casa in vendita di nascosto e spari.

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