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4afc5bdd063bb01ad4017809472c837eMilano, 24 mar – Nei prefabbricati rimasti nel campo base di Expo, che può ospitare fino a 500 persone, verranno spostati un centinaio di profughi. Questo il piano organizzato dalla Prefettura di Milano che nel giro di pochi giorni avrebbe dovuto assegnare i compiti di gestione alla Croce Rossa. E invece monta la polemica politica con annesse speculazioni di stampo elettorale in vista delle prossime consultazioni comunali. Il candidato sindaco del Pd, Giuseppe Sala, nega di aver avuto voce in capitolo mentre l’opposizione lo attacca e svela pubblicamente e in anticipo tutto.

Il prefetto di Milano, Alessandro Marangoni, sulla vicenda si è detto stupito. “La quota dei presunti profughi destinata all’area di Milano è stata stabilita durante la conferenza Stato – Regioni e per caratteristiche e idoneità lo spazio di Expo è adatto all’accoglienza umanitaria che sta coivolgendo la nostra nazione”. Questo quanto asserito dal prefetto che aveva chiesto già ad ottobre dello scorso anno di poter utilizzare il campo base che si trova nella frazione di Mazzo di Rho. Una struttura di 14 palazzine che sono servite per ospitare gli operai che hanno realizzato il sito di Expo. Il Cda di Expo era a quel tempo ancora sotto la direzione di Sala che stando alle notizie diffuse si sarebbe preso del tempo per rispondere. Ma il 21 marzo è arrivata la sorpresa. Il prefetto Marangoni ha comunicato che 90 profughi provenienti dall’Africa sub sahariana verranno “temporaneamente” collocati lì.

“Dopo la stazione Centrale adesso è il turno di Expo. Tra Milano città e provincia la Prefettura aveva anticipato l’arrivo di 4500 presunti profughi, quindi, è chiaro che, nelle prossime settimane, il numero degli ospiti lieviterà” ha dichiarato Angela De Rosa, responsabile regionale di Sovranità. “Il governo non sta facendo nulla per arrestare il flusso di immigrati che arrivano dalla Libia e dal medioriente”  ha poi proseguito la De Rosa. “La sinistra milanese ha applaudito questa decisione presa dal Prefetto, ma la realtà è un’altra. La politica dell’accoglienza indiscriminata grava sui bilanci pubblici e comporta costi sociali enormi. Inoltre, tutti parlano di riqualificare le periferie ma nei fatti ci sono interi quartieri abbandonati al degrato e alla sempre più difficile convinenza fra diverse etnie di immigrati che creano problemi per la sicurezza degli italiani”. La De Rosa ha poi concluso affermando che “senza una politica di prevenzione si rischia anche di continuare a far felici i trafficanti di uomini e le solite cooperative che gestiscono con lauti indennizzi gli immigrati. In barba ai tanti italiani che, nei mesi scorsi, hanno perso la casa o il lavoro o, peggio, entrambi e a cui nessuna Istituzione pensa”.

Giuseppe Maneggio

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2 Commenti

  1. Questa immigrazione senza controllo è favorita in ogni modo e cio’ fà parte di un piano preordinato(piano Kalergi 1926 circa) per abbattere gli stati europei e le loro identità per giungere al nuovo ordine mondiale massonico di un unico superstato governato dai pupazzi dei banchieri centrali plutocrati.
    I banchieri centrali, che sono meno di un centinaio ma hanno oltre la metà delle ricchezze finanziarie mondiali provengono dalle famiglie già proprietarie della banca d’inghilterra privatizzata nel 1699, della Federal reserve dal 1913 e di altre banche centrali, oggi hanno anche l’altra macchina stampasoldi BCE che è anche essa privata e che in cambio di carta stampata a costo zero si prende ogni bene pubblico e privato dei paesi soggetti, Italia compresa. In Italia grazie a vari traditori furono scalate dagli usurai stranieri con le privatizzazioni nel 1992 le banche pubbliche Banca Intesa e Credito Italiano che detenevano il 60% di Banca d’Italia. Questi traditori che andavano condannati in base alle leggi penali per alto tradimento della nazione con pene fino all’ ergastolo sono stati premiati invece con pensioni d’oro !!Ricordiamoci che l’Italia aveva un debito pubblico di 2 milioni di miliardi di lire ma era con i risparmiatori italiani e con la banca d’italia che pero’ era dello stato cioè nostra e quindi il debito non era dovuto a strozzini stranieri mentre privatizzandola il titoli da lei detenuti e l’oro che aveva è passato in mano a questi.
    L’ occidente si è fatto infinocchiare da pochi usurai che commettono genocidi di interi popoli facendoli emigrare dalle loro terre e che controllano con grande efficacia l’informazione mainstream che ci propina balle utili ai loro fini ogni giorno tramite i loro utili idioti .Guarda caso sia la Libia aveva che la Siria ha tuttora una banca centrale che è di proprietà dello stato e cioè del popolo.Per gli strozzini questo è intollerabile.
    Non è un caso nemmeno che quando Mussolini nel 1935(lo fece anche la Germania con le banche tedesche) rese di proprietà dello stato la banca d’Italia e fece le banche pubbliche di interesse nazionale, liberandosi della massoneria nel 1929 grazie anche a Pio XII e ai patti lateranensi, subito dopo ci furono le sanzioni all’ Italia con la scusa dell’ Etiopia. Ci fu un enorme sviluppo economico con l’autarchia dal 1935 in poi grazie agli investimenti dello stato con soldi prodotti a costo zero tant’è che uscimmo prima degli USA dalla grande depressione del 1929. In quel periodo ci fermavano e spesso requisivano le merci dalle navi italiane in mare. Insomma si cerco’ in ogno modo di provocarci e di coinvolgerci in una guerra per annientare la generazione di benessere per il popolo italiano e soggiogarlo come poi è avvenuto. Oggi l’Italia è ridotta in povertà e schiavitu’ e le famiglie le imprese sono soggette tra tasse e contributi ad una fiscalità del 70-80% che depaupera ogni azienda privata italiana e ogni risparmio delle famiglie a favore delle oligarchie straniere. Ho letto che c’è chi prevede che tra 10 anni l’Italia non esisterà piu’!!!
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