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Roma, 21 set – La partita è chiusa soltanto per quanto riguarda il referendum, con la netta vittoria del Sì che ha sfiorato il 70% dei voti. Per l’esito definitivo delle regionali dovremmo invece attendere ancora qualche ora, ma le proiezioni Rai e La7 non lasciano obiettivamente spazio a troppi dubbi. I risultati sembrano infatti ormai quasi scontati, con il centrodestra che conquista le Marche e si conferma in Veneto e Liguria. Non ci sarà però nessuno scossone nel governo – evocato da molti nelle ultime settimane – perché il centrosinistra si conferma in Toscana, Campania e Puglia. Si va quindi verso il 3 a 3. La Valle d’Aosta fa un po’ storia a sé: stando sempre alle proiezioni in questa regione autonoma a spuntarla sembrerebbe essere la Lega, che correva da sola.
I dati, come detto, sono ancora del tutto parziali e dunque vanno presi con le pinze.

I dati in base alle proiezioni

Toscana – Nella storica roccaforte “rossa”, il candidato del centrosinistra è in vantaggio di sette punti sulla candidata del centrodestra. Eugenio Giani è infatti dato al 48,9%, la leghista Susanna Ceccardi al 40,1%. Mentre Irene Galletti del Movimento 5 Stelle è attorno al 6,3%.

Puglia – Anche in questo caso i giochi sembrano quasi fatti, con il presidente uscente nonché candidato del centrosinistra Michele Emiliano al 46,5%. Raffaele Fitto, candidato candidato del centrodestra, non arriva al 38,7%. Mentre la candidata del M5s, Antonella Laricchia, è all’11,5%.

Veneto – Risultato più che scontato in Veneto, dove il governatore uscente Luca Zaia vince nettamente. Con una percentuale però forse al di sopra di ogni più rosea aspettativa: 75,6%. Centrosinistra asfaltata, visto che il candidato Arturo Lorenzoni è al 16,6%. Mentre il M5S è al 3,3%.

Campania – Il candidato del centrosinistra Vincenzo De Luca è dato al 67%, quello del centrodestra Stefano Caldoro al 16,2%. Mentre il M5S, con la candidata Valeria Ciarambino, è al 12,5%.

Liguria – Come in Veneto, anche in Liguria vince il centrodestra. E anche in questo caso è una vittoria evidente del governatore uscente Giovanni Toti, dato al 56%. Mentre Ferruccio Sansa del centrosinistra è fermo al 39%.

Marche – Nelle Marche nettamente avanti il centrodestra, il cui candidato Francesco Acquaroli è dato al 48,9%. Quello del centrosinistra Maurizio Mangialardi è al 37,1%.

Valle d’Aosta – Qua come detto la Lega correva da sola ed è al momento il primo partito in base agli exit poll, sopra al 20%. Il centrosinistra è attorno al 15%, mentre Fdi-Fi insieme sono intorno al 9%.

I commenti social dei leader politici

Come di consueto, i leader dei principali partiti politici cantano tutti vittoria. Ognuno, a ben vedere, può a ragione trovare dei motivi per festeggiare. Di seguito i loro commenti Facebook.

Matteo Salvini: “Come sempre e più di sempre, anche questa volta dico GRAZIE ai milioni di Italiane e di Italiani che ci hanno dato fiducia. Se i dati verranno confermati, da domani Lega e centrodestra saranno alla guida di 15 Regioni su 20!”.

Nicola Zingaretti: “Una bella giornata per l’Italia. Ha vinto una comunità, una squadra. Ora andiamo avanti per cambiare. Vicini alle persone!”.

Matteo Renzi: “Salvini voleva prendersi in Toscana la rivincita del Papeete, un anno dopo. Operazione fallita! Oggi si festeggia! Grazie a Eugenio Giani, grazie ai toscani”.

Giorgia Meloni: “GRAZIE a tutti gli italiani che hanno scelto Fratelli d’Italia: l’unico partito che cresce da nord a sud in tutte le regioni al voto. Come sempre, non tradiremo la vostra fiducia. Continueremo a lavorare e a batterci per un’Italia libera, forte e coraggiosa!”.

Luigi Di Maio: “Quello raggiunto oggi è un risultato storico. Torniamo ad avere un Parlamento normale, con 345 poltrone e privilegi in meno. È la politica che dà un segnale ai cittadini. Senza il Movimento 5 Stelle tutto questo non sarebbe mai successo”.

Alessandro Della Guglia

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