Roma, 15 ott – Matteo Renzi non ci sta: “L’abbassamento della soglia del contante a 1.000 euro è uno schiaffo al nostro governo, ve lo votate voi“. Così il leader di Italia Viva boccia l’idea del governo giallofucsia di eliminare la misura varata dall’ex premier per innalzare a 3.000 euro la soglia fissata da Monti a 1.000, per l’appunto. Quello di Renzi è un “ve lo votate da soli” che suona minacciosamente come un “Iv non lo vota”, il che significa che in Aula il Conte bis resterebbe senza maggioranza. Secondo quanto riporta l’Huffington post, l’ex segretario Pd è molto irritato. “Invece di tagliare le spese si inventano una miriade di microtasse incomprensibili – spiega uno dei renziani – Che fanno arrabbiare tutti in cambio di un mini-gettito”. Nel mirino ci sono tutti quegli aumenti delle tasse o l’introduzione di nuovi balzelli che espongono (giustamente) i giallofucsia agli attacchi dell’opposizione. Non dimentichiamoci, è il ragionamento che fanno a Italia Viva, che sabato Salvini, Berlusconi e Meloni saranno in piazza a Roma a condannare il governo (anche) sul fronte del fisco.


Iv vorrebbe cancellare quota 100

Come è noto, Iv non vuole nuove tasse o l’innalzamento della pressione fiscale e propone l’abolizione di quota 100 per fare cassa. Conte invece ha assicurato che la misura (simbolo, insieme al reddito di cittadinanza, del governo gialloverde) non si tocca. Al massimo si ritocca. “Se si tratta di aumentare qualche tassa per lasciare quota 100 così come è abbiamo qualche dubbio”, commenta il renziano Luigi Marattin. Sempre sullo scontro sul contante, esisterebbe una proposta alternativa: abbassare la soglia a 2.000 euro nel 2020 e a 1.000 euro nel 2021, accompagnandola tuttavia al progressivo azzeramento delle commissioni su tutti i pagamenti effettuati con carta di credito e bancomat. Un “piano b” che non piace comunque a Renzi. Anzi, è probabile che il leader di Iv – al di là di un eventuale accordo sulla questione – stasera, al duello con Salvini da Vespa, sparerà a zero contro il governo anche su questo fronte. Sì, perché Renzi e il leader della Lega registrano alle 18 e per quell’ora i giallofucsia – alle prese con la scadenza per la presentazione della manovra alla Ue – saranno ancora in alto mare.

Adolfo Spezzaferro

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