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Roma, 5 ago – La sinistra straparla di legalità da rispettare ma “regalano” uno stabile di oltre mille mq, occupato da anni, ai centri sociali. E’ quanto accaduto a Roma, dove il Pd e il sindaco Virginia Raggi a ogni piè sospinto invocano lo sgombero di CasaPound. Parlare di ipocrisia dopo quanto successo sarebbe sin troppo generoso, perché con tutta evidenza siamo di fronte a qualcosa di ancor più grave, ovvero al peggior modus operandi della sinistra italiana. La stessa che da una parte vorrebbe togliere gli spazi agli avversari politici, dall’altra li assegna con nonchalance agli amichetti. E nessuna ridda di polemiche salta fuori, nessuno tra i probi pretoriani social dei green pass e del rispetto della legge ha nulla da ridire. Semplicemente fischiettano, in preda alla sindrome da struzzo con la testa ben nascosta.



Marsella: “Assegnato senza bando. Mentre Pd e M5S chiedono lo sgombero di CasaPound”

A far notare la vergognosa disparità di trattamento è Luca Marsella, consigliere municipale di CasaPound. “A Roma, dove Pd e M5S chiedono lo sgombero di #CasaPound ogni due ore, viene assegnato senza bando e regalato ai centri sociali un immobile di 1.200 mq in via Monte Meta in III Municipio, occupato abusivamente da 12 anni. Capite perché non possiamo cedere a questi truffatori?”, scrive Marsella su Twitter.

 

Il gentile “regalo” ai centri sociali viene stigmatizzato da Fratelli d’Italia

“In Terzo Municipio è andato in scena l’ultimo atto della Giunta Caudo. Con solo due voti di differenza passa il ‘regalo’ ai centri sociali. Dopo essere stati occupati per dodici anni i locali di Via Monte Meta, 1200mq, vengono di fatto regolarizzati e affidati direttamente come ‘Bene Comune’. Come se non bastasse il Municipio dovrà anche trovare i fondi per la sistemazione e la messa a norma dei locali. Ecco come funziona: anni di occupazione, sfruttando spazi e utenze pubbliche e poi senza bando arriva un’assegnazione gratuita per 6 anni”. È quanto dichiarato da Fulvio Giuliano, dirigente nazionale di FdI, e da Giordana Petrella, presidente della commissione Trasparenza e capogruppo di FdI in III Municipio.

“Non si può affidare un bene pubblico con queste modalità – si legge ancora nella nota di Fdi – si tratta di una vergognosa ingiustizia nei confronti di tutti quei soggetti che da anni fanno del bene sul nostro territorio, che da soli, con mille difficoltà, pagano affitti e utenze e che aspettano invano l’assegnazione regolare di spazi pubblici”.

Alessandro Della Guglia

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1 commento

  1. Considerato che non c’è nessun commento, ma quel circolare studiato, marchietto con bandierette bicolori alternabili, sa molto del pilotato e del paraculo a favore della stabilità del sistema con l’ invito all’ auto esclusione anarcoide dei più attivi, o no? Forse è il caso di parlarne.

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