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Roma, 16 gen – Altro che Russia di Putin, Matteo Salvini vira sempre più verso le posizioni politiche di Donald Trump. Durante il convegno su ‘Le nuove forme dell’antisemitismo”, il leader della Lega ha affermato apertamente di ispirarsi al presidente repubblicano degli Stati Uniti e ha colto l’occasione per dire la sua riguardo alla situazione mediorientale: “Gerusalemme per me dovrà essere la capitale di Israele”, e “mi auguro che il nucleare” non finisca in mano all’Iran. Il segretario della Lega si e’ inoltre detto d’accordo con la proposta di Boris Johnson, ovvero sul fatto che “una nuova trattativa sul disarmo sia condotta dall’unica persona in grado di farlo, Donald Trump”. Secondo Salvini “una Ue che nega le radici giudaico cristiane ed etichetta i prodotti israeliani, una Onu che nel 2018 dedica alla condanna di Israele 18 risoluzioni e neanche una all’Iran e alla Turchia è un problema”.

“L’antisemitismo va curato”

Ma il leader leghista non si è limitato a ribadire il suo pieno appoggio a Israele in tutto e per tutto, ha voluto anzi incentrare il suo discorso in particolare sulla lotta all’antisemitismo che “va curato e prevenuto con l’educazione ma anche con la legge”. Quindi a suo avviso urge la “messa fuori legge del movimento anti-Israele” così come avvenuto in Austria. E “chi non ha il coraggio di dire che l’antisemitismo va combattuto senza se e senza ma non riconosce il momento in cui stiamo vivendo”, ha dichiarato Salvini.

Il capo del Carroccio, a precisa domanda, ha poi detto che la Lega non ha “rapporti locali e nazionali” con CasaPound e Forza Nuova. Dichiarazione che a Noemi Di Segni, presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane (Ucei), probabilmente non è parsa sufficiente. “Salvini deve prendere atto di essere una figura di riferimento dei gruppi di estrema destra” e non deve legittimarli, ha dichiarato Di Segni. In ogni caso, secondo il presidente dell’Ucei “l’attenzione di Salvini al tema dell’odio verso Israele è sicuramente da apprezzare. Sono posizioni precise, coraggiose, non condivise da altri esponenti della destra italiana”.

Alessandro Della Guglia

9 Commenti

  1. I ” gruppi” non si fanno strumentalizzare da un coglione ex comunista, ex leghista, ex nazionalista ex, ex, ex….la signora Noemi Di Segni stia tranquilla…

  2. Penso che con un soggetto del genere non ci sia tanto da essere ottimisti sul futuro prossimo del “sovranismo” italiano, se pensa di fare il partito repubblicano Usa in Italia faccia pure, io preferisco rimanere marginale, catacombale e ininfluente politicamente parlando piuttosto di aggregarmi a questa merda!

  3. Salvini ha detto bene 18 risoluzioni onu contro israele.pero’ si e’ lamentato di nessuna mozione contro Iran.voi che siete collusi con salvini,ricordategli che israele,e’ l’unico paese occidentale che arresta bambini sotto i a10 anni,che sono i piu’ grandi trafficani,di organi umani,perche a Loro non e’ permesso donare organi umani.cazzo ma avete capito che sara’ piu’ antifascista,delle sardine?non so’ come faccia ad affascinare un cretino che sta’ tutto il giorno su Facebook,continua a lamentarsi usando mediaticamente il Fascismo,il Nazismo,come accusa ingiustificata,e lo e’ ma il mantra attira le masse che vagamente sanno cosa sia il Fascismo ed il NazionalSocialismo.facendo del capitone un icona su cui proiettare la voglia di mettere a posto le cose disordinate.un illusione.Salvini e’ un cazzaro,e non e’ sovranista.dargli questo appoggio politico e’ da non vedenti.che le forze che aspirano alla socializzazione e alla sovranita’ nazionale,trovino un punto di incontro,anche Fusaro va bene,e’ tra le migliori teste pensanti che abbiamo.

  4. Adesso che ve lo sta dicendo platealmente, spero che la smetterete di tentare di avvicinarvi ad un soggetto del genere.
    L’odore di filoamericano sionista fallaciano si sentiva già da tempo, ma adesso direi che dubbi non ve ne possono essere.

    Casapound deve tornare nell’agone politico se vuole sperare di avere anche solo una minima influenza sulla politica italiana. Qualunque tattica di entrismo nella Lega e ciarpame simile vuol dire snaturarsi completamente.

    • La triste e inesorabile parabola della politica italiana del dopoguerra, animata inizialmente da alcuni personaggi coraggiosi e con un alto senso dell’onore nazionale, termina qui, con questo leccaculo di merda.

  5. Wow, leggo commenti veramente disinformati. Premesso che Salvini non è proprio nel mio cuore, ma meglio Israele che musulmania dove bambini e donne non contano niente e gli omosessulali vengono impiccati. È i “bambini” (come li chiama qualcuno) sono indottrinati ad uccidere i civili. Prima di dare fiato alla bocca contro Israele, STUDIATE.

  6. Continua la menzogna, la paura (per ignoranza ed interessi) circa l’ estrema destra… A questo punto direi per entrambi gli estremi. Ovviamente, in buona fede e preparati. A Salvini, grande pragmatico, manca una vagonata di cultura. Ecco perché sembra sfondare la Meloni… Ma ho timore che sia poco di più, se non la lasciano studiare e quindi si lascia costringere a fare sempre la “venditrice” come tutti gli altri…

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