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Roma, 24 lug – Le parole di Draghi nei suoi confronti? Matteo Salvini ci è rimasto male, molto male. Non se le aspettava e ribadisce la sua contrarietà al green pass. “Sono rimasto stupito negativamente… l’avevo sentito prima del Consiglio dei ministri e avevamo dialogato amabilmente su tante questioni. Se aveva qualche osservazione da muovermi poteva dirmelo al telefono e non attraverso una conferenza stampa”. Così il leader della Lega, intervistato dal Corriere della Sera, esprime tutto il suo disappunto per quanto detto dal premier. Rispetto al green pass “resto contrario”, dice Salvini.



“Draghi ha scelto con Speranza, la Lega si è opposta”

“Abbiamo cercato di limitare i danni che sarebbero derivati nel caso di applicazione estensiva (nei bar, sui treni, nei luoghi di lavoro). Avremmo tolto i diritti civili a 30 milioni di persone. Vedremo fra 15 giorni”. Eppure la linea della Lega intanto non è passata, con il primo ministro che non sembra proprio prendere troppo in considerazione le richieste di Salvini. Aspetto che lo stesso leader leghista rimarca: “Il presidente ha fatto questa scelta d’intesa con Speranza. Noi avremmo agito diversamente”. Ma quanto conta allora la Lega in questo governo? E’ in grado di toccare palla sulla questione emergenziale? “Siamo stati gli unici ad opporsi in Consiglio dei ministri. Non abbiamo i numeri per bloccare la decisione. Abbiamo messo agli atti il nostro dissenso e adesso attendiamo di vedere come si evolverà la situazione”.

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“Vaccini? Sono per la libertà di scelta”

Poi Salvini risponde al Corriere sull’obbligo vaccinale e la corsa alla vaccinazione che si sarebbe innescata dopo le parole di Draghi. “Io sono per la libertà di scelta. Da vaccinato non voglio imporre niente a nessuno. Se tanti hanno deciso di sottoporsi alla vaccinazione sono contento per loro. Però, stiamo attenti alle controindicazioni”.
Il leader della Lega è poi preoccupato dai danni all’economia che il certificato verde rischia di causare. “Ho passato la giornata al telefono con imprenditori, ristoratori, responsabili di agenzie di viaggio preoccupati per il crollo delle prenotazioni. Anche le associazioni di categoria hanno lanciato l’allarme. Siamo sicuri che non stiamo facendo danni?”.

Salvini annuncia battaglia sul green pass: “Non voglio vivere in una nuova Unione Sovietica”

Ma Salvini è consapevole pure che molti di coloro che scenderanno in piazza oggi e nei prossimi giorni contro il green pass sono potenziali elettori leghisti. E tiene a precisare “che chi manifesta non è No Vax. Conosco tanta gente che è vaccinata che si oppone alle restrizioni e che invoca la libertà di scelta. Mercoledì a Roma saranno in tanti a far sentire la loro voce. Non vedo che male facciano. Di certo non sarò io a ghettizzarli. E altrettanto sicuramente non voglio vivere in una nuova Unione Sovietica”. Infine il capo della Lega tuona contro l’ipotesi del vaccino ai giovanissimi. “Gli scienziati e i governi inglese e tedesco sconsigliano il vaccino sotto i 18 anni. E ricordo che in Italia per il Covid è morto un solo ragazzo sotto i 20 anni. Poi, se il presidente Draghi vuole imporre l’obbligo vaccinale vada in Parlamento e vedremo. Io non sono d’accordo”.

Alessandro Della Guglia

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